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MONDO

Lunedì 29 novembre

​Le notizie dal mondo, la rassegna stampa internazionale di Rainews

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Financial times
Il mondo torna a blindarsi per paura della variante Omicron - è il titolo del Financial Times, una raffica di limitazioni ai viaggi che suscita forte scontento nei Paesi dell'Africa del Sud. Stati Uniti, UE, Regno Unito, Australia, Arabia Saudita, Corea del Sud e da queste ore anche il Giappone hanno limitato i viaggi o disposto la quarantena per chi viaggia da e verso l'Africa meridionale. Prima ancora aveva chiuso tutto Israele, anche la Svizzera ha disposto restrizioni seppur più limitate, India e Singapore hanno fatto sapere che sono pronte a rivederle. Il presidente del Sudafrica, Ramaphosa, in diretta tv ha invitato i paesi a porre subito fine ai divieti di viaggio: "Non c'è alcuna giustificazione scientifica per mantenere in vigore queste restrizioni" e il Sudafrica è stato "profondamente deluso" dalle azioni del Regno Unito e di altri - Regno Unito che da oggi a tutti i viaggiatori chiede tampone molecolare con isolamento fino al risultato negativo. E impone la quarantena per 11 notti in un Covid hotel per chi arriva da dieci Paesi africani nella "lista rossa".
Sono tutte restrizioni che "discriminano ingiustamente" l'Africa meridionale, mentre la nuova variante dovrebbe essere un campanello d'allarme per ridurre il divario nell'accesso ai vaccini con i Paesi ricchi, ha affermato. Situazione che finirà per strozzare l'economia più industrializzata dell'Africa. Una linea sostenuta anche dall'Oms che ha chiesto che le frontiere rimangano aperte, ha chiesto "equilibrio" nella risposta globale alla variante, che si usino di più le risorse strategiche come test e sequenziamento. 
Ma intanto si corre ai ripari.

The Times
La terza dose per salvare il Natale. Il titolo del Times è la strategia britannica per contrastare la variante Omicron, con un terzo caso riscontrato nel Paese in queste ore. "Avremo un grande Natale" sottolinea ancora il ministro alla salute, Sajid Javid, insistendo sul fatto che si può andare avanti con i propri progetti per le vacanze perché il governo al momento non sta neppure valutando nuove restrizioni. Ma dall'altro lato presto saranno molte di più le persone che avranno accesso alla dose booster.



Daily mail
La terza dose sarà disponibile per tutti gli over 18 in Gran Bretagna "entro poche settimane", dice il Daily Mail. Fino ad ora, i richiami erano limitate a persone di età pari o superiore a 40 anni, operatori sanitari o sociali in prima linea e persone con problemi di salute. Finora più di 17,5 milioni di persone l'hanno fatta ma questa platea sarà estesa al più presto. 




The I
Non soltanto: torna la mascherina sui mezzi pubblici  e nei negozi da domani ma si vuole ampliarne l'uso anche a scuola. Il titolo di The I: per gli alunni delle scuole secondarie è "fortemente consigliato" da oggi portare le mascherine nelle aree comuni. Servirà soprattutto a "guadagnare tempo affinché gli scienziati stabiliscano l'entità della minaccia della nuova variante nelle prossime settimane".




Daily mirror
E la battaglia per salvare il Natale - titola il Daily Mirror, con in alto le immagini della tempesta di neve di queste ore. Ma sono meno ottimisti i medici, che chiedono di ampliare l'uso delle mascherine, in ristoranti e pub per cercare di fermare la variante Omicron. Per la British Medical Association che c'è solo un breve periodo di tempo per agire: il nuovo ceppo, ritenuto altamente infettivo, potrebbe avere un "impatto devastante" - dicono - sul servizio sanitario nazionale. Bene l'obbligo di mascherina nei negozi e sui mezzi pubblici, ma servirebbero - dicono - in tutti gli ambienti chiusi - Per chi non rispetta le regole tra l'altro ci saranno multe da 200 sterline, e raddoppieranno per ogni infrazione, fino a un massimo di 6.400 sterline. "Abbiamo solo una piccola finestra di tempo per non perdere il controllo di questa nuova variante, dicono ancora i medici. Il governo deve agire ora, o rischiamo di vedere ancora più morti inutili". 

Suddeutsche Zeitung
In Germania la variante del virus mette sotto pressione la coalizione di governo - titola Suddeutsche Zeitubng. "Faremo tutto il necessario. Non c'è nulla che non possa essere preso in considerazione", ha assicurato il futuro cancelliere Scholz su Twitter. Ha fatto riferimento a una nuova squadra di crisi che la cosiddetta coalizione semaforo dovrebbe istituire "immediatamente". Dal mondo della scienza però si chiede un intervento immediato, già nel fine settimana. Ridurre i  contatti significativamente "per qualche settimana", anche per le persone vaccinate o guarite che nel frattempo devono fare la terza dose. Perchè se non è ancora chiaro se l'efficacia dei vaccini possa essere ridotta con Omicron, gli esperti ritengono che la protezione nelle persone vaccinate sia decisamente migliore. Se il vaccino dovesse essere adattato alla nuova variante, potrebbero volerci circa tre mesi.
Non solo la scienza, ma anche il presidente bavarese Markus Söder (CSU) chiede misure drastiche al futuro governo federale. "l'intero Paese deve essere chiuso per proteggere il sistema sanitario" - dice Soder. Che chiede restrizioni ai contatto soprattutto per in non vaccinati ma anche lockdown localizzati, mascherine in tutte le scuole, partite di calcio senza pubblico".

Bild
Un richiamo forte perché questo è quanto accade in molti ospedale soprattutto in Baviera: migliaia di interventi programmati rimandati a causa del Covid per mancanza di personale. - titola la Bild. Dalla Baviera ma anche dalla Sassonia e dalla Turingia continuano ad essere trasferiti pazienti in terapia intensiva per desaturare i reparti al collasso, L'aeronautica tedesca ha messo a disposizione di aerei per questi trasferimenti. Ma lo stop agli interventi programmati mette al rischio tutto il normale funzionamento del sistema sanitario.



Corriere del Ticino
Ma andiamo anche in Svizzera con il voto sul referendum per la nuova legge anticovid già in vigore, legge che di fatto aveva imposto - tra le altre cose il green pass per le attività sociali. Leggiamo dal CORRIERE DEL TICINO: 
 Legge APPROVATA con il 60,2% dei voti, confermando i sondaggi. Il testo ha ottenuto i favori di 18 cantoni, mentre otto vi si sono opposti.
Non una sorpresa visto che la maggioranza di partiti e associazioni aveva invitato a sostenere la legge, votata dal Parlamento federale il 25 settembre 2020. Il comitato contrario alla legge, denominato «Amici della Costituzione», non è così riuscito a trasformare lo scrutinio in un voto di sfiducia nei confronti del Consiglio federale. Durante la campagna, il campo del «no» aveva tentato di convincere i cittadini che il governo ha reso «le persone malate dalla paura» e ha tolto loro le libertà. Argomenti che non hanno però convinto la popolazione, che è stata sensibile agli aiuti economici per i settori che hanno particolarmente sofferto a causa della pandemia. La Legge Covid-19 consente infatti di sostenere finanziariamente le persone e le imprese colpite dalla crisi.

Se fosse stata bocciata, gli aiuti della Confederazione, di cui hanno assoluto bisogno più di 100'000 imprese e oltre un milione di persone, sarebbero stati a rischio, avevano sottolineato Consiglio federale, Cantoni e tutti i partiti (ad eccezione dell'UDC che lasciava libertà di voto) durante la campagna.

Oltre a ristoratori, commercianti e indipendenti, i teatri, i cinema, i fitness e le agenzie di viaggio ne beneficeranno. Il telelavoro o la chiusura delle scuole non hanno invece nulla a che fare con la Legge Covid-19, visto che sono regolamentati dalla legge sulle epidemie.


Il testo consente inoltre di garantire l'approvvigionamento del Paese in medicinali, apparecchi respiratori, equipaggiamenti di protezione e altri beni medici importanti. Crea inoltre le basi legali per la presa a carico dei test da parte della Confederazione o l'istituzione di un certificato vaccinale.
 
Neue Zurcher Zeitung
Gli scettici del Covid hanno perso città  dopo città per il Neue Zurcher Zeitung di Zurigo: perchè se la variante omicron fosse davvero più preoccupante È tanto più importante che le persone abbiano chiaramente sostenuto la nuova legge Covid 19, ha affermato il ministro della Salute Berset.
E' esagerato parlare di vittoria schiacciante per i proponenti, eppure il risultato è chiaro. Solo in due città il referendum non ha avuto la maggioranza, il resto della Svizzera è d'accordo. Con un'affluenza alle urne è stata del 65%, ovvero la quarta cifra più alta dall'introduzione del suffragio femminile nel 1971. Non c'è mai stata una corsa così forte alle urne in questo secolo. Dieci giorni fa sembrava che i contrari al referendum potessero recuperare. Data la massiccia massiccia mobilitazione di queste settimane , anche una sorpresa non poteva essere del tutto esclusa visto anche il sostegno dall'estero ai contrari alla legge. Ma anche L'incertezza dopo la comparsa della variante Omikron ha probabilmente anche accresciuto la consapevolezza all'ultimo momento che la crisi andava fronteggiata anche alle urne.