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POLITICA

L'intervista ad "Abc"

Letta: "Salvini fattore di instabilità nel governo"

Salvini: Letta vive male, se non mi insulta non è contento

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Enrico Letta torna a parlare della presenza di Matteo Salvini nella maggioranza di Governo. "La questione principale per Salvini è la competizione con Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia. Salvini sa che la Meloni all'opposizione cresce nei sondaggi, mentre lui è in calo. E scarica questa tensione sul governo. Questo è un errore. Dobbiamo sostenere il governo e lasciarlo lavorare perché questa è una grande opportunità per l'Italia. Salvini è un fattore di instabilità".

E' la riflessione sulla situazione del centrodestra pronunciata dal segretario del Pd in una intervista al quotidiano spagnolo "Abc".

"Sono molto contento di questi tre mesi di governo Draghi. Siamo riusciti a presentare un ottimo Piano nazionale di ripresa e resilienza in tempo. Il governo sta portando avanti alcune importanti riforme, sui temi della giustizia, della pubblica amministrazione e della previdenza sociale. Queste tre riforme sono fondamentali per il futuro dell'Italia". "Draghi ha anche gestito molto bene la questione delle riaperture", aggiunge. 

Tra i tanti temi, Letta affronta anche quello delle migrazioni: "Italia e Spagna devono combattere insieme una grande battaglia per una nuova politica dell'immigrazione in Europa. So che i nostri due ministri degli Esteri, Arancha Gonzalez e Luigi Di Maio, due politici di grandi qualità, stanno lavorando per questo, in stretta collaborazione con Josep Borrell, il cui ruolo è fondamentale e che sta facendo molto bene in Europa. La questione dell'immigrazione dopo la pandemia sarà di nuovo centrale".

Letta ritorna sulla questione della stabilizzazione del Recovery plan: "La possibilità di rendere permanente il piano Next generation Eu dipende da come verranno utilizzati i fondi, la maggior parte dei quali andrà a Spagna e Italia. Se avremo successo nell'utilizzare le risorse, sarà più facile lottare per rendere questo strumento di investimento permanente nei prossimi decenni".  

Al giornalista che gli fa notare come, oggi, molti lavoratori che prima erano di sinistra votino il centro-destra, Letta risponde: "È vero. Dobbiamo affrontare questo tema, discuterne e capire che, forse, sui temi della globalizzazione, la Sinistra è stata poco attenta e non molto lucida. Per esempio, dobbiamo pensare a strumenti comunitari per rafforzare l'industria europea e proteggere i suoi lavoratori, con l'obiettivo di diventare più forti nella competizione della globalizzazione tra Stati Uniti e Cina". 

Salvini: Letta vive male, se non mi insulta non è contento
"Letta vive male, se non si alza e non insulta me e la Lega non è contento, ma non ci pagano per questo": questa la repòica del leader della Lega, Matteo Salvini, a "Zapping".