Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/lettonia-nato-italia-russia-73e49569-e54a-42b7-af61-32b2277e03c3.html | rainews/live/ | true
MONDO

Tensioni Est-Ovest

Soldati Italiani in Lettonia, Russia contesta la Nato:la sua politica è distruttiva

Gentiloni e Pinotti confermano: soldati italiani andranno in Lettonia

Condividi
  "La politica della Nato è distruttiva. L'Alleanza è impegnata nella costruzione di nuove linee di divisione in Europa invece che di profonde e solide relazioni di buon vicinato": lo ha dichiarato all'ANSA la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, commentando le parole del segretario della Nato Jens Stoltenberg, che in un'intervista alla Stampa ha affermato che nel 2018 un contingente di soldati italiani sarà inviato al confine europeo con la Russia.  

A fare da contraltare ci pensa il ministro degli esteri Gentiloni che a proposito dell'invio di soldati italiani in ambito Nato al confine orientale dell'Europa, di fronte alla Russia, ha precisato che "non fa parte di una politica di aggressione verso Mosca ma di una politica di rassicurazione e difesa dei nostri confini come alleanza atlantica". "Queste decisioni - ha aggiunto il titolare della Farnesina - non influiscono minimamente nella linea di dialogo che l'Italia ha sempre proposto e condiviso con la Nato, dialogo deve andare in parallelo con le rassicurazioni agli alleati che si sentono a rischio".   Intanto la ministra della Difesa Roberta Pinotti ha detto che saranno inviati in Lettonia i militari del contingente italiano impegnato nella missione decisa dalla Nato ai confini con la Russia.    

"Al vertice di Varsavia - ha affermato a margine dell'assemblea dell'Anci - l'Italia, come altre nazioni, ha dato la disponibilita' di fornire una compagnia con numeri non molto consistenti all'interno di una organizzazione che prevede il coinvolgimento di moltissime nazioni della Nato".   Riferendosi all'intervista rilasciata alla Stampa dal segretario della Nato, Stoltembreg, Pinotti ha precisato che "quando abbiamo fatto il vertice di Varsavia, all'interno delle responsabilità che hanno assunto altre Nazioni è stata anche data dall'Italia la disponibilità di fornire una compagnia, quindi con numeri non molto consistenti, all'interno di una organizzazione che prevede il coinvolgimento di moltissime nazioni della Nato".