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Coronavirus

Spese per le nozze tra 30mila e 70 mila euro

Matrimoni con green pass e misure anti contagio: lievitano i costi per gli sposi

Un vademecum per risparmiare

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Le nozze ai tempi del Covid, anche in  piena estate si celebrano, dopo mesi di attesa e rinvii, ma con nuove regole, prima fra tutte la richiesta di esibire il green pass. Regole e nuove esigenze che possono fare lievitare anche di molto i costi, già alti, per i promessi sposi. Se infatti si dovessero presentare ospiti non vaccinati, l'alternativa per dimostrare di essere negativi al Covid, è eseguire un tampone 48 ore prima della cerimonia. E a farsi carico della relativa spesa, per dovere di ospitalità, è frequente che siano gli sposi. Un esempio? Qualora si  presentassero 10 invitati non vaccinati sopra i 18 anni sarebbero 150  euro in più, una cifra che varia a seconda del numero. A segnalarlo è Federconsumatori in merito alle nuove tendenze ed a ulteriori costi legati alla pandemia.

Green pass obbligatorio
Il certificato verde è obbligatorio se si partecipa a un matrimonio, sia per gli invitati che per gli stessi sposi, esclusi solo i bambini fino ai 6 anni e lo staff organizzativo, dai parrucchieri ai camerieri che dovranno però misurare la temperatura corporea e indossare la mascherina, sia all'interno che all'esterno  dei locali.

La "Weeding bag" anti-Covid
L'ultima tendenza è la "Wedding bag" anticontagio. Anche se è auspicabile che non sostituisca la classica bomboniera, quest'anno è uno dei regali più gettonati da offrire agli invitati: si tratta di gadget come mascherine chirurgiche o in tessuto personalizzate, gel idroalcolico e salviettine igienizzanti, un manuale con tutte le istruzioni da seguire per rispettare le regole previste e un test antigenico. Il costo complessivo è intorno ai 16,60 euro. 

Risparmiare si può      
Ma per un matrimonio che non costi un occhio della testa Federconsumatori propone una sorta di vademecum per un matrimonio più possibile "low cost". Il primo consiglio è restringere il numero degli invitati. Anche il giorno della cerimonia e la stagione scelti potranno fare la differenza sull'importo finale. Festeggiare l'evento durante la bassa stagione (marzo-aprile) e nei giorni infra-settimanali piuttosto che nel week-end ridurrà notevolmente i costi. 

Fiori di stagione e abito della sposa a noleggio
Gli abiti degli sposi, e in particolare della sposa, incidono molto sulle spese. Allora meglio farsi prestare l'abito da un amico o da un parente o comprare il vestito in un outlet, o noleggiarlo. E bomboniere fai da te o a quelle solidali proposte dalle Ong permetterà di fare economia e di dare un contributo alle organizzazioni, suggerisce Federconsumatori. Qualche consiglio anche per gli addobbi floreali: privilegiare  fiori di stagione e locali, limitando quelli più costosi al solo bouquet della sposa. Infine, il viaggio di nozze: il  risparmio è garantito se si opta per mete meno gettonate e se, come  molti già fanno, si chiede agli invitati di contribuire alle spese.