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EUROPA

"I Tedeschi non vedono l'ora di tornare in Italia"

Migranti, Maas: "Bisogna partecipare alla ricollocazione, lo facciano tutti i paesi dell'Ue"

Di Maio: "Germania partner solidale con cui collaboriamo per risposta a crisi"

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"Già in passato la Germania ha partecipato alla ricollocazione dei profughi e dei rifugiati, lo faremo anche in futuro. Non lasceremo mai da sola l'Italia, ci aspettiamo lo stesso comportamento dagli altri partner dell'Unione europea. I ministeri dell'Interno dell'Italia e della Germania sono già in contatto su questo tema con la Commisisione europea".

Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas in conferenza stampa al termine dell'incontro alla Farnesina insieme al ministro Luigi Di Maio.

L'Italia non sarà mai sola
"Conosciamo tutti le immagini di Lampedusa, e vediamo che c'è un aumento forte degli sbarchi, l'Italia per quanto riguarda questa problematica non può e non deve essere lasciata sola" ha detto il ministro degli Esteri tedesco in un'intervista di Emma Farnè e Alessandro Carboni trasmessa da RaiNews24. 



Giova all'Europa se Roma, Parigi e Berlino parlano con un'unica voce
"La Germania e l'Italia sono strettamente interconnesse dal punto di vista economico e culturale, ma anche in materia di politica estera e di sicurezza esiste una cooperazione molto intensa, ad esempio nel processo di Berlino volto a stabilizzare la situazione in Libia, in merito al quale sono in costante contatto con Luigi Di Maio".

"Insieme alla Francia, come grandi Stati membri e Paesi fondatori, abbiamo una responsabilità particolare verso il progetto europeo - prosegue il ministro tedesco - Giova all'Europa se Roma, Parigi e Berlino parlano con una sola voce. E sono convinto che nell'attuale crisi vi siamo riusciti molto meglio che, ad esempio, nella crisi finanziaria e nella crisi dell'euro. All'inizio della pandemia, abbiamo portato a casa, in uno sforzo comune, gli europei bloccati all'estero".

"Ci siamo aiutati a vicenda per curare i pazienti di Covid-19 nelle terapie intensive, nella prima ondata la Germania ha accolto anche decine di pazienti italiani. Assieme abbiamo acquistato e distribuito in modo equo i vaccini, affinché ora ogni cittadino europeo abbia la possibilità di vaccinarsi. E abbiamo creato insieme il Fondo per la ricostruzione 'Next Generation EU', che ci aiuterà a uscire economicamente dalla crisi. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza una stretta intesa tra Roma, Parigi e Berlino".

L'Europa diventerà più sociale, digitale e ecologica
"Il fondo di ripresa che siamo riusciti ad approvare garantirà che l'Europa diventi più sociale, più digitale e più ecologica".

Ognuno può star bene solo se tutti gli altri stanno bene
"Ognuno di noi in Europa deve capire che può stare bene solo se anche tutti gli altri stanno bene, insieme". "Come Unione europea in questa emergenza storica abbiamo agito in modo molto più solidale di quanto tanti abbiano pensato, Next Generation Eu ci permetterà di garantire la ripresa, il rilancio sociale ed economico dell'Europa dopo la pandemia, all'inizio qualcosa non è andato bene, ma alla fine siamo stati molto più solidali rispetto alla crisi finanziaria e dell'euro di alcuni anni orsono, abbiamo imparato la lezione". "Vediamo un po' di luce alla fine del tunnel, e questa visita è un segnale che possiamo superare questa crisi insieme, congiuntamente".

I Tedeschi non vedono l'ora di tornare in Italia
"I nostri concittadini non vedono l'ora di passare le loro vacanze qui in Italia". A dirlo oggi a Roma è il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas in dichiarazioni alla stampa assieme all'omologo italiano Luigi Di Maio. L'anno scorso siamo riusciti a creare le premesse per le vacanze "in maniera responsabile" - ha detto Maas - "vedendo la campagna vaccinale in Germania e la sua rapidità sono fiducioso che quest'anno avremo di nuovo le premesse necessarie per consentire ai tedeschi di fare le vacanze nel vostro paese. Questo vale certamente per i vaccinati, ma troveremo delle soluzioni anche per chi non è vaccinato per garantire ferie sicure anche per chi ci accoglie".

Libia, opportunità di pace aumentate
In Libia "sono aumentate le opportunità di pace", ma ci sono ancora la sfida delle elezioni e del ritiro dei combattenti stranieri. In Libia cooperiamo strettamente con la nomina del nuovo governo di transizione, le opportunità di pace sono aumentate, ma ci sono tante sfide da affrontare e superare: sia lo svolgimento delle elezioni del 24 dicembre, sia il ritiro di tutti i combattenti stranieri dalla Libia. Noi stiamo lavorando su questo insieme in stretta cooperazione, non solo davanti ma anche dietro le quinte. Noi vogliamo accompagnare positivamente Libia su questa strada".

Di Maio: "Germania partner solidale con cui collaboriamo per risposta a crisi"
"La Germania, Paese fondatore, è un nostro partner solidale nell'Unione Europea. Un partner con cui stiamo collaborando strettamente per dare una risposta europea alla crisi provocata dalla pandemia, anche attraverso quell'ambizioso e innovativo piano di rilancio che è il Recovery Plan". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, dopo aver incontrato alla Farnesina il collega tedesco Heiko Maas.

"La Germania - ha sottolineato - è per noi un interlocutore essenziale sia dal punto di vista politico che economico, come dimostrato dai dati: è il nostro primo partner commerciale, il primo mercato di sbocco per i prodotti italiani e il primo fornitore dell'Italia, con un interscambio che nel 2020 è stato di 116 miliardi di euro".

Fonti Ue: l'Italia chiede misure di reazione d'urgenza
Alla riunione degli ambasciatori Ue (Coreper), il rappresentante italiano ha fatto riferimento al consiglio affari generali di ieri e alla ripresa del massiccio flusso di migranti verso l'Italia. E' stato spiegato che si può continuare a parlare del patto sull'asilo presentato dalla Commissione europea, ma servono misure di reazione per le situazioni d'urgenza. Lo apprende l'Ansa da fonti diplomatiche europee.