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MONDO

Lo ha detto parlando dalla Casa Bianca

Crisi Ucraina, Obama: "Sanzioni aggiuntive alla Russia". E Mosca annuncia ritorsioni

Il presidente americano ha annunciato che gli Usa hanno allargato il numero di individui russi e ucraini colpiti da sanzioni, compresa una banca che sostiene la leadership russa. Non si fa attendere la replica di Mosca che annuncia sanzioni simmetriche. La cancelliera tedesca Merkel all'arrivo al vertice Ue: "In caso di escaltion pronte sanzioni economiche contro la Russia"

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"Siamo profondamente preoccupati per la situazione in Ucraina. Abbiamo visto un referendum illegale in Crimea, una mossa illegittima della Russia per annettere la Crimea". Lo ha detto il presidente americano Barack Obama, annunciando che gli Usa hanno allargato il numero di individui russi e ucraini coinvolti nella crisi in Crimea colpiti da sanzioni, compresa una banca che sostiene la leadership russa. In un breve discorso dalla Casa Bianca, il presidente americano ha detto anche di aver firmato un ordine esecutivo che autorizza sanzioni contro "settori chiave" dell'economia russa, "se lo si riterrà necessario". L’annuncio arriva nel giorno in cui la Duma, la camera bassa del parlamento Russo, ha approvato l'annessione. Domani la Camera alta di Mosca dovrebbe dare il via libera finale.
 
"Altre aggressioni - ha detto il presidente americano - avranno come risultato quello di isolare ancor di più la Russia di fronte alla comunità internazionale". "La Russia ha ancora un canale diplomatico, può ancora tornare indietro e cercare soluzione pacifica e diplomatica" ha aggiunto. Ma il sostegno americano agli alleati della Nato è "irremovibile" e anzi gli Usa rafforzeranno  "i legami di difesa a livello della Nato e a livello energetico con i nostri partner".  

Mosca replica: sanzioni simmetriche contro gli Usa
Non si fa attendere la replica di Mosca alle dichiarazioni di Obama. Il ministero degli Esteri russo ha annunciato l'introduzione di sanzioni reciproche, e di pari numero, contro dirigenti e parlamentari americani. La reazione di Mosca alle sanzioni Usa colpirà "gli Stati Uniti come un boomerang" ha fatto sapere il ministero.

I cittadini statunitensi oggetto delle sanzioni di Mosca
Dopo circa un'ora dall'annuncio di nuove sanzioni imposte dagli Stati Uniti contro la Russia, Mosca diffonde la sua lista di sanzioni che prendono di mira 9 membri della classe politica americana. Si tratta del senatore John McCain, dello speaker della Camera a maggioranza repubblicana John Boehner, del leader della maggioranza democratica al Senato Harry Reid e del consulente al presidente Obama, Daniel Pfeiffer. Ad essi si aggiungono i vice consulenti per la sicurezza nazionale Caroline Atkinson e Ben Rhodes, oltre ai senatori Robert Menendez, Mary Landrieu e Daniel Coats. A loro viene negato l'ingresso in Russia. "Non c'è dubbio: a ogni attacco ostile risponderemo in modo adeguato" ha comunicato il ministro degli Esteri di Mosca.

Merkel: in caso di escalation pronte sanzioni economiche
"Metteremo bene in chiaro che, in caso di un'ulteriore escalation, siamo preparati a introdurre sanzioni economiche" contro la Russia. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel al suo arrivo al vertice Ue. "Ancora una volta metteremo in chiaro che l'annessione della Crimea viola tutti i trattati internazionali" ha detto Merkel, sottolineando che "prima viene il dialogo" e facendo riferimento ai negoziati "molto importanti" in corso all'Osce per l'invio di una missione di osservatori in Ucraina. Dal vertice Ue "ci sarà un ampliamento della 'fase due', ossia il congelamento dei beni e il blocco dei visti di alcuni individui" e allo stesso tempo, ha sottolineato la cancelliera, "ribadiremo con forza che in caso di un'ulteriore esclation aggiungeremo sanzioni economiche". La Merkel, che si è detta "ottimista" sul fatto che l'Ue trovi un "linguaggio unitario". Ha quindi sottolineato l'importanza degli aiuti all'Ucraina perché questa possa tenere elezioni presidenziali "in pace e stabilità" e che il futuro governo ucraino sia "il governo di tutti gli ucraini a prescindere dall'etnia e dalla residenza".