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SALUTE

Taglie XL a causa della pigrizia

Allarme Oms: Il 50% dei bambini italiani è in sovrappeso

Allarme chili di troppo per i bambini italiani ed europei. Secondo il rapporto dell'Ufficio regionale per l'Europa dell'Oms su nutrizione, obesità e attività fisica, il sovrappeso rischia di diventare la norma nel vecchio continente

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E' fra i bambini italiani di 8 anni che si registra il record di taglie extralarge. E' quanto è emerso nel report dell'Ufficio regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della Sanità su nutrizione, obesità e attività fisica, che sarà presentato il 25 e 26 febbraio ad Atene.
 
L'Oms ha preso in considerazione i dati e redatto i profili di 53 Stati e i giovani italiani non brillano sulla bilancia, nonostante la dieta mediterranea. All'età di 8 anni è in sovrappeso quasi un maschietto su due, il 49%, la situazione migliora leggermente per le ragazzine, dove il 42,5% porta taglie abbondanti. Il 26,6% dei bimbi e il 17,3% delle bimbe raggiunge addirittura la soglia dell’obesità.

Pigrizia e merendine colpevoli dei chili di troppo 
“La nostra percezione di ciò che è normale si è spostata, il sovrappeso è ora più comune che insolito. Non dobbiamo lasciare che un'altra generazione cresca con l'obesità diventata ormai una cosa normale”, ha sottolineato il direttore regionale dell'Oms Europa, Zsuzsanna Jakab. A insidiare la forma dei giovanissimi non è solo un'alimentazione sbagliata: gli esperti puntano il dito contro la pigrizia. “L'inattività fisica, abbinata a una cultura che promuove alimenti convenienti e cheap, ricchi di grassi, sale e zuccheri, è mortale”, ha sottolineato Jakab.

Crescendo i bambini perdono peso  
Se si considera invece la popolazione di 9 anni i tassi già cominciano a scendere: i bambini oversize sono il 47,1%, le bambine il 40,1%, gli obesi sono rispettivamente il 25,7% e il 15,8%. Andando avanti negli anni fino alle soglie dell'adolescenza, il crollo delle taglie XL continua, ma non abbastanza da collocare l'Italia fra i Paesi più virtuosi in Europa. A 11 anni è in sovrappeso più del 35% dei ragazzi e il 22% delle ragazze.
 
Fra i 13enni la prevalenza degli extralarge scende ancora: 27% fra i ragazzi
e 17% fra le ragazze. Ma anche a questa età il confronto con i coetanei francesi è negativo: Oltralpe infatti solo il 18% dei ragazzi e il 13% delle ragazze è sovrappeso a 13 anni. Ancora: il 26% dei 15enni italiani e il 12% delle 15enni ha chili di troppo, contro il 16% e l’8% dei coetanei francesi.

Buono il consumo di frutta e verdura 
Una nota positiva riguarda invece il consumo di frutta e verdure: 855 grammi pro capite al giorno, sopra i 600 grammi, soglia raccomandata da Oms e Fao. Francia, Germania e Inghilterra non riesco invece ad assumere la giusta quantità.
 
Raccomandazioni dell'Oms
L'Oms ha raccomandato ai governi nazionali di rafforzare le leggi e insistere sulle etichette nutrizionali, chiedendo all'industria alimentare una collaborazione. I governi locali possono sostenere il consumo di alimenti sani, pianificando città e infrastrutture in modo da incoraggiare uno stile di vita “a prova di chili di troppo”.