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MONDO

Erdogan: "L'Olanda pagherà"

Olanda, ministra turca espulsa: sono stata minacciata, fermati cinque membri del mio staff

Fatma Betul Sayan Kaya è stata scortata dalla polizia fino ai confini con la Germania dove con un jet privato ha fatto rientro a Istanbul. Si trovava a Rotterdam per un discorso in vista del referendum sulla riforma costituzionale in Turchia. Poche ore prima al ministro degli esteri Cavusoglu era stato impedito di atterrare per "motivi di sicurezza" 

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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è tornato ad attaccare l'Olanda e ha detto che "pagherà" per l'espulsione della ministra della Famiglia Fatma Betul Sayan Kaya, accompagnata al confine tedesco dopo che le era stato impedito di entrare nel consolato turco a Rotterdam. Erdogan è tornato ad accusare i Paesi bassi di "nazismo" e "fascismo". "Ehi Olanda" Se state sacrificando le relazioni turco-olandesi per il bene delle elezioni di mercoledì, la pagherete", ha
dichiarato il capo di stato turco da Istanbul. Erdogan ha poi ringraziato la Francia per aver autorizzato la visita del ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusiglu a cui ieri l'Olanda aveva vietato di atterrare.

La ministra: fermati cinque membri del mio staff
"Siamo stati trattati in modo rude e duro...trattare un ministro donna in questo modo è molto brutto". A parlare la ministra della Famiglia della Turchia, Fatma Betul Sayan Kaya, appena rientrata con un jet privato a Istanbul dopo essere stata espulsa dall'Olanda. La ministra parlando con i giornalisti ha denunciato l'arresto a Rotterdam dell'incaricato d'affari e di cinque membri del suo staff, Fatma Betul Sayan Kaya era andata in auto a Rotterdam ieri dopo che al ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu era stato negato il permesso di atterrare, episodio che ha scatenato le ire di Ankara. 

Yildirim: Ankara reagirà duramente 
"Protestiamo vivamente contro le decisioni delle autorità olandesi. Ankara reagirà duramente", ha dichiarato il premier turco Binali Yildirim dopo l'espulsione della ministra della Famiglia Fatma Betul Sayan Kaya dall'Olanda. Lo scrive l'agenzia Anadolu. "La pressione sulla Turchia e su un ministro che gode dell'immunità diplomatica è inaccettabile - ha aggiunto il premier - I nostri amici europei che amano parlare di democrazia e libertà ad ogni occasione hanno fallito loro stessi alla fine nel rispetto dei diritti umani". Dura la reazione anche del Presidente Erdogan che - sollevando numerose polemiche - ieri aveva definito gli olandesi:"residui nazisti e fascisti".

Sale la tensione tra i due paesi
La tensione fra i due Paesi è alle stelle. In queste ore il ministero degli Esteri della Turchia ha comunicato all'Olanda "che non desideriamo che l'ambasciatore olandese, che attualmente si trova fuori dalla Turchia, ritorni al suo posto per il momento". E il governo fa sapere che le misure contro l'Olanda saranno adottate fino a quando non arriveranno le scuse per quanto accaduto. 

Il premier olandesese Mark Rutte replica: "se ci sarà un'escalation dovremo rispondere, ma faremo tutto quanto è in nostro potere per fare scendere la tensione". E aggiunge: "L'Olanda non si farà ricattare", ribadendo ancora una volta che il Paese ha agito in linea con i propri diritti bloccando i comizi turchi, sostenendo che costituivano una minaccia all'ordine pubblico.

Proteste davanti al consolato olandese a Istanbul
Per protestare contro la decisione adottata dall'Olanda nei confronti dei ministri turchi, sono scese in piazza anche un centinaio di persone che si sono radunate davanti al consolato olandese. Un uomo non identificato ha issato la bandiera turca sul consolato dell'Olanda a Istanbul, dopo aver tolto quella dei Paesi bassi, scrive il quotidiano Hurriyet.  




Il ministro degli esteri turco in Francia
Respinto dall'Olanda, il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu è arrivato ieri sera in Francia, atteso oggi a un comizio tra i suoi conazionali a Metz, nell'est del Paese. L'evento inizierà alle 13 a Centro dei congressi Metropole. Ieri sera i responsabili di associazioni franco-turche hanno confermato "al 100%" la presenza di Cavusoglu all'evento. La sala è stata affittata da una associazione turca locale e un portavoce del ministero degli Esteri francese ha detto ai media locali che "come sapete, il principio in Francia e' quello della liberta' di incontrarsi pubblicamente".