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MONDO

L'Angelus di Ferragosto

Papa: inutile andare sulla Luna se non si è fratelli in Terra

La Festa dell'Assunzione in Cielo di Maria coincide con il Ferragosto. Bergoglio ricorda quanti non hanno la possibilità di festeggiare. E sulla questione del Nilo tra Egitto, Etiopia e Sudan invoca dialogo e fratellanza

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La Festa di Ferragosto coincide la celebrazione dell'Assunzione in Cielo di Maria. Per l'occasione Papa Francesco è intervenuto all'Angelus facendo riferimento a una metafora molto famosa per l'umanità.

"Quando l'uomo mise piede sulla Luna, fu detta una frase che divenne famosa: 'questo è un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l'umanità'. In effetti, l'umanità aveva raggiunto un traguardo storico. Ma oggi - ha detto Francesco - nell'assunzione di Maria in cielo, celebriamo una conquista infinitamente più grande. La madonna ha poggiato i piedi in paradiso: non ci è andata solo in spirito, ma anche con il corpo, con tutta se stessa. Questo passo della piccola vergine di Nazareth è stato il grande balzo in avanti dell'umanità".

"Serve poco andare sulla luna se non viviamo da fratelli sulla terra - ha proseguito il Pontefice. Ma che una di noi abiti in cielo col corpo ci dà speranza: capiamo che siamo preziosi, destinati a risorgere".

Francesco cita le parole della Vergine riportate dal Vangelo odierno di Luca che diventano "consiglio di Maria per noi", spiega Francesco nel giorno della festa dell'Assunzione di Maria in Cielo, che spesso "ci lasciamo sovrastare dalle difficoltà" perché non mettiamo Dio, a differenza della Madonna, "come prima grandezza della vita". Riconoscendosi piccola, Maria riconosce le grandi cose che Dio ha fatto per lei e "loda Dio per questo".

Dio ama i piccoli, spiega il pontefice. "Se dimentichiamo il bene, il cuore si rimpicciolisce. Ma se, come Maria, ricordiamo le grandi cose che il Signore compie, se almeno una volta al giorno lo magnifichiamo, allora facciamo un grande passo in avanti".

Bergoglio dedica un pensiero a chi non puo' permettersi di andare in vacanza."Auguro una buona festa dell'Assunta a voi qui presenti, a coloro che sono in vacanza, come pure a quanti non hanno questa possibilita', specialmente agli ammalati, alle persone sole e a chi assicura i servizi indispensabili per la collettività".

Infine Francesco ha dedicato una preghiera particolare alla "popolazione della regione settentrionale della Nigeria, vittima di violenze e attacchi terroristici". "Seguo con particolare attenzione la situazione delle difficili trattative sulla questione del Nilo tra Egitto, Etiopia e Sudan. Invito tutte le parti a continuare sulla via del dialogo affinchè il fiume eterno continui ad essere una linfa di vita che unisce, e non divide, che nutre sempre amicizia, prosperità, fratellanza, e mai inimicizia, incomprensione o conflitto". Il Pontefice ha esortato a intessere un dialogo proficuo, "vostra unica scelta per il bene delle vostre care popolazioni e del mondo intero".

La proroga del Giubileo Lauretano
Ieri sera al termine della Veglia dell'Assunta l'arcivescovo delegato pontificio di Loreto Fabio Dal Cin ha annunciato che Papa Francesco ha concesso la proroga del Giubileo Lauretano, legato ai cento anni della proclamazione della Madonna di Loreto Patrona di tutti gli aeronauti, fino al 10 dicembre 2021.  

Il presule esprime "la sentita gratitudine, mia personale, di tutta l'Aeronautica militare e civile, di tutti i fedeli, loretani, pellegrini e devoti della Santa Casa per questo grande dono. In questo tempo difficile per l'umanità, la Santa Madre Chiesa ci dona altri 12 mesi per ripartire da Cristo, lasciandoci accompagnare da Maria". Il Giubileo era iniziato ufficialmente con l'apertura della Porta Santa l'8 dicembre 2019, alla presenza del card. Pietro Parolin.

Dal Cin ricorda che in questo anno il pontefice "ha manifestato più volte la sua vicinanza alla Santa Casa" , citando tra le altre "l'inserimento nelle Litanie Lauretane di tre nuove invocazioni Mater Misericordiae, Mater Spei e Solacium migrantium.