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MONDO

Incontro con il clero romano

Il Papa: "Preti asettici non aiutano la Chiesa, dobbiamo curare i feriti"

Il Pontefice nel suo discorso esprime solidarietà alla curia per le accuse "ingiuste" di pedofilia. E ammonisce: "La chiesa è un ospedale da campo, dobbiamo curare le ferite, essere vicino alla gente è il compito dei sacerdoti"

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Riflettere sul ruolo dei sacerdoti. Soprattutto in tempi di crisi come questi. I preti asettici non aiutano la Chiesa, "i preti 'da laboratorio', tutto pulito e tutto bello".
Di questo ha parlato Papa Francesco durante l'incontro con il clero romano. "C'è tanta gente ferita, dai problemi materiali, dagli scandali, anche nella Chiesa. Gente ferita dalle illusioni del mondo. Noi preti dobbiamo essere lì, vicino a questa gente". 

Solidarietà per le accuse di pedofilia
Il Pontefice ha poi espresso solidarietà alla curia romana per le "accuse ingiuste" di
pedofilia e comportamenti promiscui mosse ad alcuni preti della diocesi dall'ex sacerdote Patrizio Poggi e appoggiate dal consigliere della nunziatura monsignor Luca Lorusso. 
"Ho visto il dolore di queste ferite ingiuste, una pazzia, e voglio dire pubblicamente che io sono vicino al presbiterio" le parole di Papa Bergoglio  "voglio chiedere scusa a voi, non tanto come vescovo vostro ma come 'incaricato del servizio diplomatico', come Papa,
perché uno degli accusatori è del servizio diplomatico: ma questo non è stato dimenticato, si studia il problema, perché questa persona sia allontanata. Si sta cercando la via, è un atto grave di ingiustizia, vi chiedo scusa per questo".

"La Chiesa un ospedale da campo"
La chiesa deve essere pensata come "un ospedale da campo". Curare le ferite il compito dei sacerdoti "quando uno è ferito, ha bisogno subito di questo, non delle analisi; poi si faranno le cure specialistiche, ma prima si devono curare le ferite aperte". Ed ha ammonito i preti a non essere nè troppo rigorosi nè lassista ma a farsi "carico delle persone".

I sacerdoti italiani sono "bravi"
E in conclusione dell'incontro con la diocesi romana per il tradizionale appuntamento di inizio Quaresima il Papa ringrazia tutti i sacerdoti. "Se l'Italia è tanto forte non è per noi vescovi ma per i parroci" che dice "sono bravi"