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MONDO

Vaticano

Papa Francesco: da oggi a Cipro e in Grecia per il 35esimo viaggio del pontificato

A Cipro alloggerà nella Nunziatura apostolica, situata nella terra di nessuno controllata dalle Nazioni unite

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Papa Francesco è partito questa mattina per il viaggio che, fino al 6 dicembre, lo porta prima Cipro e poi in Grecia, con tappa finale all'isola di Lesbo: il 35esimo del suo pontificato, che farà salire a 55 i paesi visitati da Bergoglio.

La prima giornata prevede oggi a Cipro incontri con il clero cattolico e le autorità istituzionali. Stamane alle 11.00 la partenza - per la prima volta con Ita dopo l'uscita di scena di Alitalia - da Fiumicino per Larnaca, alle porte di Nicosia, dove il papa atterrerà alle 15.00 locali (con un'ora di fuso orario, le 14 italiane), accolto all'aeroporto dalla presidente del parlamento cipriota, Annita Demetriou.



Di seguito il diario di viaggio con orario italiano.
Trasferitosi nella capitale Nicosia, alle 15.00 Francesco incontrerà nella cattedrale maronita di Nostra Signora delle Grazie i sacerdoti, religiosi e religiose, diaconi, catechisti, associazioni e movimenti ecclesiali. Alle 16.15, la cerimonia di benvenuto al palazzo presidenziale, seguita dalla visita di cortesia al presidente della Repubblica, Nikos Anastasiades, nello studio privato e alle 17.00 dall'incontro con le autorità, la società civile e il corpo diplomatico nella 'Ceremonial Hall' del Palazzo. Quindi l'arrivo alla nunziatura apostolica dove il pontefice alloggerà in questo suo soggiorno nell'isola divisa: l'edificio è situato nella cosiddetta "terra di nessuno", zona controllata dalle Nazioni unite, collocata lungo la "linea verde", tra le linee militari greco-cipriote e quelle turco-cipriote.

Venerdì 3 dicembre, alle 7.30 il Papa visiterà Sua Beatitudine Chrysostomos II, Arcivescovo Ortodosso di Cipro presso l’Arcivescovado Ortodosso di Cipro a Nicosia, alle 8 l'incontro con il Sinodo presso la Cattedrale Ortodossa a Nicosia, alle 9 la Messa presso il 'GSP Stadium' e alle 15 la Preghiera Ecumenica con i Migranti nella Chiesa parrocchiale di Santa Croce a Nicosia.

Sabato 4 dicembre la partenza per Atene, con arrivo alle 10.10 nell'Aeroporto Internazionale. Seguirà la cerimonia di benvenuto nel Palazzo Presidenziale ad Atene, con la visita di cortesia alla Presidente della Repubblica, Katerina Sakellaropoulou, e l'incontro con il primo ministro Kyriakos Mitsotakis nel Palazzo Presidenziale. Alle 10.45 incontrerà le Autorità, la Società Civile e il Corpo Diplomatico. Nel pomeriggio, alle 15, ci sarà la visita di cortesia a Ieronymos II, Arcivescovo di Atene nell'Arcivescovado Ortodosso di Grecia ad Atene. Alle 16.15 incontrerà i vescovi nella Cattedrale di San Dionigi ad Atene e, alle 17.45 incontrerà in privato i Membri della Compagnia di Gesù nella Nunziatura Apostolica.

Domenica 5 dicembre è il giorno della visita a Lesbo. La partenza da Atene a Mitilene è alle 8.15 con arrivo alle 9.10. Alle 9.45 c'è la visita ai rifugiati al 'Reception and Identification Centre' del capoluogo dell'isola, che lascerà alle 11.15. Rientrato ad Atene, nel pomeriggio alle 15.45 il Papa celebrerà la messa nella 'Megaron Concert Hall' e alle 18 è prevista la visita di cortesia Ieronymos II a Papa presso la Nunziatura Apostolica ad Atene.

L'ultimo giorno, lunedì 6 dicembre, prima di ripartire il presidente del Parlamento visiterà il Papa alle 7.15 in nunziatura. Alle 8.45Bergoglio incontrerà i giovani nella Scuola San Dionigi delle Suore Orsoline a Maroussi. Alle 10.15ci sarà la cerimonia di congedo presso l’Aeroporto Internazionale di Atene. La ripartenza per Roma è prevista alle 10.30, con arrivo a Ciampino alle 12.35.

“Vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera" aveva chiesto ai fedeli Papa Francesco al termine dell’udienza generale di ieri. Una preghiera per il suo viaggio che lo riporterà in Grecia. "Domani mi recherò a Cipro e in Grecia, per compiere una visita alle care comunità di quei paesi ricchi di storia e di civiltà ". Una preghiera perché spiega "sarà un abbraccio ai cristiani delle varie confessioni”. Una preghiera, per un viaggio che è qualcosa in più, è “un'opportunità - ha detto Francesco - di avvicinare l'umanità ferita nella carne di tanti migranti in cerca di speranza. Un viaggio e una possibilità, che Papa Francesco porti da Cipro in Italia un gruppo di 50 rifugiati, come avvenne nella sua visita all'isola greca di Lesbo nell'aprile 2016. 

Mattarella a Papa Francesco: "Impegno di tutti per la pace nel Mediterraneo"
"Ho ricevuto con grande piacere e profonda gratitudine il messaggio che ha voluto indirizzarmi al momento della partenza per un Viaggio Apostolico nel cuore del Mediterraneo, sulle cui sponde, lungo il corso dei secoli, si sono incontrati e confrontati popoli e culture in un processo di reciproco arricchimento. In un crocevia di tale fondamentale importanza è necessario l'impegno di tutti affinché le ragioni della pace, dell'accoglienza e del mutuo intendimento prevalgano su logiche che alimentano le violazioni alla dignità della persona e ai suoi diritti fondamentali. Voglia accogliere, Santità, le espressioni della mia massima considerazione e il più cordiale augurio di buon viaggio". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Francesco.