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MONDO

Viaggio lampo del Pontefice

Papa Francesco a Strasburgo: a breve parlerà davanti all'Europarlamento e al Consiglio d'Europa

E' la seconda visita di un Papa alle istituzioni europee dopo quella di Giovanni Paolo II nel 1988. Al centro del discorso di Francesco ci saranno i temi dell'accoglienza dei migranti e il rifiuto di quella che chiama "la cultura dello scarto". Prima di partire scambio di messaggi con Napolitano

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Roma
E' la visita più breve della storia dei papi: Bergoglio sarà a Strasburgo solo per quattro ore. E' la seconda visita di un pontefice alle istituzioni europee - dopo quella di Giovanni Paolo II 26 anni fa - e la quinta da quando guida il Vaticano, una visita lampo in cui parlerà davanti al Parlamento Europeo e al Consiglio d'Europa.

Prima della partenza scambio di messaggi con Napolitano
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto dal Papa un telegramma di ringraziamento e saluto a poche ore dall'inizio della visita a Strasburgo: "Nel momento in cui lascio Roma per recarmi in visita al Parlamento Europeo e al Consiglio d'Europa, mi è caro rivolgere a lei, signor presidente, il mio deferente saluto che accompagno con fervidi auspici per il benessere spirituale, civile e sociale del popolo italiano, cui invio volentieri la mia benedizione". Dal Capo dello Stato la risposta arriva a stretto giro: "Sono certo che i suoi interventi presso il Parlamento Europeo ed il Consiglio d'Europa infonderanno nuova fiducia a coloro che, nel pieno di una crisi che non è solo economica e finanziaria, ma anche sociale e morale, faticano a
coltivare la speranza di un futuro migliore"

La prima tappa: l'Europarlamento
Alle 10:00 Papa Francesco arriverà a Strasburgo e alle 10:35 il programma prevede che il presidente Martin Schulz lo accolga al Parlamento Europeo. Dopo la firma del Libro d'Oro e lo scambio dei doni i due, insieme a due delegazioni ristrette, si vedranno per un colloquio di 15 minuti. Alle 11:15 il Papa farà il suo ingresso nella sala riunita in sessione plenaria e terrà il suo discorso. Al termine, nel Salone protocollare, il Papa incontrerà le altre autorità: il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, quello di turno del Consiglio dell'Ue, cioè il premier italiano Matteo Renzi, e quello della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker.

La seconda tappa: il Consiglio d'Europa
Subito dopo il Papa si sposterà nella sede del Consiglio d'Europa dove terrà il secondo discorso al termine di un incontro con il segretario generale, il norvegese Thorbjorn Jagland. Alle 13:50 dirà arrivederci a Strasburgo e tornerà a Roma. Sarà di nuovo in Francia nel 2015.

I temi: apertura dell'UE e accoglienza dei migranti
Al centro delle parole di Papa Francesco ci sarà il ruolo dell'Europa come spazio che "non deve chiudersi". Il riferimento è ai migranti e ai profughi, a chi scappa dalla fame e della guerra. Il monito del Papa è quello di non cedere alla "cultura dello scarto" che emargina poveri, disoccupati, anziani. Ampliando lo sguardo il Papa toccherà i temi della coesione tra i popoli, della solidarietà verso i più deboli, della lotta alla povertà, della pace oggi seriamente minacciata proprio ai confini del Vecchio Continente. 

Il precedente: la visita di Giovanni Paolo II
La prima visita di un Papa alle istituzioni europee risale al 1988. All'epoca - in cui era ancora in piedi il muro di Berlino - Giovanni Paolo II aveva indicato come campi di missione per l'Europa unita la custodia del creato, la solidarieta' verso migranti e rifugiati e la ricostituzione di una visione integrale dell'uomo.

L'incontro privato con Helma Schmidt
A margine della visita ufficiale Papa Francesco ha deciso di trovare il tempo per un saluto a Helma Schmidt, la donna, oggi 97enne, che nel 1985 gli aveva affittato una stanza a Boppert, sul Reno, quando il futuro pontefice studiava tedesco. Per due mesi aveva vissuto con lei e ripassato la lingua. Da quel periodo, per 20 anni, i due sono rimasti in contatto epistolare. 

Prossima tappa: Turchia
Ritorno a Roma, un giorno di riposo e una nuova partenza. Giovedì Papa Francesco partirà per la Turchia di Erdogan. Anche per questa ragione la visita di Strasburgo è così breve e non prevede né momenti liturgici la visita alla cattedrale. E nemmeno contatti con la popolazione - gli spostamenti, infatti, avverranno in auto e non con la papamobile.