Original qstring: refresh_ce | /dl/archivio-rainews/articoli/pavia-maurizio-gasparri-a-processo-per-un-tweet-ingiuria-via-twitter-primo-caso-in-Italia-69192214-ce7e-4c62-bd5d-debd6b161537.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Il caso

Pavia, Maurizio Gasparri a processo per un tweet: "Ingiuria via Social". Primo caso in Italia

La procura di Pavia lo rinvia a giudizio per ingiuria. L'ex ministro di Forza Italia Maurizio Gasparri comparirà davanti al giudice il prossimo 21 settembre. Avrebbe insultato Riccardo Puglisi in una discussione sul ruolo di Ciampi nell'ingresso dell'Italia nell'euro

Condividi
Un tempo c'erano le ordalie, oggi le liti sui social network. 

Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri è stato rinviato a giudizio per ingiuria via Twitter. Il 21 settembre comparirà davanti al giudice di pace per alcune parole scritte su Twitter  in una discussione con Riccardo Puglisi, docente di economia a Pavia.

Si tratta del primo processo per un tweet nel nostro Paese, dal momento che finora la Cassazione si era espressa soltanto per casi di diffamazione attraverso Facebook. La lite tra i due riguardava il ruolo dell'ex presidente Ciampi sulla questione lira e sulla lotta alla mafia.

"Ignorante presuntuoso", aveva twittato in privato Gasparri il 30 agosto del 2013 a Puglisi, che difendeva Ciampi e il suo operato sulla lira e sulla lotta alla mafia mentre a dire del senatore Pdl l'ex presidente aveva affossato la valuta italiana e cancellato il 41bis ai boss.

Il senatore di Forza Italia, secondo quanto ricostruito da Il Corriere della Sera, aveva minacciato querele, mai avvenute, e anzi in un secondo momento si era scusato per i toni da lui usati. Il professor Puglisi, intanto, ha decisio di procedere.

Gasparri è dunque accusato di ingiuria, reato punito con la reclusione fino a sei mesi o con 516 euro di multa chi offende l'onore e il decoro di una persona.