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MONDO

Pena di morte

Dubbi sui farmaci per le iniezioni letali: rinviate due esecuzioni negli Stati Uniti

Disposti controlli per verificare se il cocktail usato causi sofferenze ingiustificate. Rinviate le esecuzioni di Alfredo Pietro in Virginia e Richard Glossip in Oklahoma

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Stati Uniti
I farmaci usati nelle iniezioni letali potrebbero causare sofferenze ingiustificate ai condannati. Per questo motivo due esecuzioni sono state rinviate negli Stati americani di Virginia e Oklahoma.

I due casi 
I due condannati che hanno ottenuto il rinvio sono Alfredo Pietro, un serial killer con disturbi mentali che si trova nel braccio della morte in Virginia per aver ucciso diverse persone, e Richard Glossip, condannato in Oklahoma perché mandante dell’omicidio del proprietario di un motel nel quale lavorava. Nel caso di Glossip, l’esecuzione è stata rinviata di 37 giorni.

L'appello del Papa 
Nei giorni scorsi Papa Francesco aveva rivolto un forte appello contro le esecuzioni. Una richiesta rimasta inascoltata in Georgia, dove due giorni fa si è svolta l’esecuzione della 47enne Kelly Renee Gissendanler, la prima donna uccisa dal boia in quello stato negli ultimi 70 anni.