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CULTURA

69a edizione

#Strega2015, vince la "Ferocia" di Nicola Lagioia

Fra i cinque finalisti Mauro Covacich con "La sposa" (Bompiani), Elena Ferrante con "Storia della bambina perduta" (e/o), Fabio Genovesi con "Chi manda le onde" (Mondadori), Nicola Lagioia con "La ferocia" (Einaudi) e Marco Santagata con "Come donna innamorata" (Guanda) 

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Nicola Lagioia
di Carlotta Macerollo
Nicola Lagioia è il vincitore del Premio Strega 2015, un'edizione molto particolare per la presenza di una scrittrice misteriosa, Elena Ferrante - lo pseudonimo dietro il quale si cela l'autore o l'autrice della fortunata quadrilogia dell'Amica geniale, edita da e/o e apprezzata moltissimo anche all'estero, Stati Uniti in testa​ - e per l'apertura alle case editrici più piccole.



"Dedico a Chiara, mia moglie, la vittoria e questo libro. Senza di lei 'La ferocia' non sarebbe stato possibile", ha detto Lagioia, tenendo in mano la bottiglia del liquore Strega che ha fatto bere anche alla moglie. "Questo romanzo è stato una scommessa: ho sempre lavorato con l'alito del fallimento sul collo, ma ho voluto scrivere un libro pieno di sfumature letterarie", ha spiegato Lagioia. "L'importante è fidarsi della letteratura - ha aggiunto - fai quel che devi, succeda quel che può, come ha detto Goffredo Fofi". Lo scrittore ha fatto anche riferimento alla situazione greca
spiegando che: "La ferocia, come il titolo del libro, è quello che sta accadendo ora in Grecia. Stiamo sulla stessa barca, se fallisce la Grecia fallisce anche la Germania".

Il premio
Lo Strega venne istituito nel 1947, all'interno del salotto letterario di Maria e Goffredo Bellonci a Benevento, con il contributo di Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega, che dà il nome al Premio e continua a finanziare la manifestazione. Da allora è sempre stato un traino per il mondo della cultura italiana, e ogni anno si porta dietro una scia di polemiche, rancori, delusioni. Ma fa tutto parte del gioco. 

I romanzi in finale
Cinque gli scrittori arrivati in finale, votati dalla giuria a Casa Bellonci con il nuovo sistema di voto, dai famosi "Amici della Domenica", a cui si sono aggiunti 60 lettori selezionati da librerie indipendenti italiane oltre i 15 voti collettivi espressi da scuole, università e Istituti Italiani di Cultura all'estero: il totale degli aventi diritto è di 460.



Nicola Lagioia con "La Ferocia", 145 voti, ha quindi vinto la 69a edizione del premio più prestigioso d'Italia. Il romanzo si apre con la morte violenta di una donna e prosegue con un ritratto impietoso di corruzione, speculazione edilizia e incastri loschi di una potente famiglia pugliese di pescecani, i Salvemini, con la politica e l'economia. Un insieme di persone per cui il denaro e il marciume vanno di pari passo. "In questa famiglia si parla la lingua del potere che è una lingua feroce", spiega Lagioia. 

Mauro Covacich, "La sposa"
Al secondo posto Mauro Covacich con "La Sposa" (Bompiani), 89 voti. Lo scrittore triestino, classe 1965, ha portato allo Strega una raccolta di racconti ispirata a fatti veri, come quella dell'artista Pippa Bacca, che girava i Balcani in abito nuziale. Le storie hanno come filo conduttore l'incompiutezza delle nostre vite.

 

La misteriosa Elena Ferrante
Al terzo posto la misteriosa Elena Ferrante con "Storia della bambina perduta" (E/O) con 59 voti. Questo è il romanzo conclusivo dell' "Amica geniale", saga composta da quattro volumi: "L'amica geniale", "Storia del nuovo cognome", "Storia di chi fugge e di chi resta". Ferrante attraverso l'amicizia tra due donne coglie gli aspetti psicologici e sociali di un popolo intero: Lila e Lenù crescono attraversando la storia d'Italia e la storia di una città, Napoli.

Fabio Genovesi con "Chi manda le onde"
Seguono, pari merito, Fabio Genovesi con "Chi manda le onde" (Mondadori),  e Marco Santagata con "Come donna innamorata", 37 voti. Il primo è un romanzo corale che lo scrittore di Forte dei Marmi ha pubblicato dopo un lavoro di quattro anni. Una bambina albina, Luna, e Luca, Serena, Sandro, Zot, Ferro, personaggi alle prese col tempo che passa e con il desiderio di cambiare vita. Il mare è un altro personaggio centrale che travolge le esistenze. Genovesi ha già vinto lo Strega Giovani. 



Marco Santagata scrive di Dante in "Come donna innamorata"
La vita di Dante diventa un romanzo nel nuovo libro di Marco Santagata, "Come donna innamorata" (Guanda). Lo scrittore e docente universitario italiano è uno dei massimi esperti del "sommo poeta". Nell'anno in cui ricorre il 750esimo anniversario della sua nascita, Santagata mostra un Dante più intimo come non si era mai visto o raccontato prima.