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SCIENZA

Partenza da Cape Canaveral stoppata per quattro volte

Rinviato a domani il lancio di Orion, la nuova missione spaziale della Nasa

La missione dovrebbe aprire una nuova era di esplorazioni per la Nasa: si tratta del primo tentativo, dopo il programma Apollo, di far partire una capsula in grado di portare esseri umani su un asteriode e in futuro su Marte. Il lancio di Orion, per adesso, sarà senza equipaggio

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Cape Canaveral
Rinviato al 5 dicembre il lancio di prova della Orion, la prima capsula della Nasa
dell'era post-shuttle capace di trasportare uomini nello spazio. Il lancio è stato rinviato per quattro volte ed è previsto alle 13,05 (ora italiana) dalla base di Cape Canaveral.

Quattro tentativi
Anche se partirà senza equipaggio, Orion è la prima capsula spaziale americana a
lasciare la Terra dall'Apollo 17, nel 1972, se si esclude il programma Shuttle. Tutto era pronto per il lancio il 4 dicembre. La Nasa sperava in un miglioramento delle condizioni meteorologiche, in modo da poter procedere durante la quarta finestra di lancio, prevista per le 15.44 in Italia. 

Missione rinviata
Alla fine il lancio di Orion, previsto in Florida alle 7.05 ora locale, le 13.05 in Italia dalla base di Cape Canaveral, è stato rinviato di 12 minuti e poi è slittato ancora, a causa del forte vento. Il terzo rinvio si è reso necessario a causa di un problema tecnico, che ha fatto perdere anche la quarta e ultima finestra utile.    

Verso Marte, tra 15 anni
Sviluppata dalla Lockheed Martin per la Nasa, la capsula Orion Multi-Purpose Crew Vehicle è destinata a trasportare equipaggi umani non soltanto sulla Stazione Spaziale Internazionale, ma anche sulla Luna, su asteroidi e su Marte.

La Nasa inizierà a testare le parti più delicate della capsula: lo scudo termico, i paracadute e varie componenti prima di impegnare un equipaggio. Il primo viaggio di Orion con passeggeri  è previsto nel 2021; gli asteroidi saranno una meta a partire dal 2020 e Marte infine non prima del 2030.