Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/recovery-von-der-leyen-e-occasione-del-secolo-per-europa-tradurremo-piani-in-testi-legali-d0a57df5-50d9-4d58-a739-f2afe64a8525.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

"Abbiamo scelto insieme i nostri obiettivi"

Recovery. Von der Leyen: "E' occasione del secolo per Europa. Tradurremo piani in testi legali"

"Abbiamo 750 miliardi di euro per costruire la nostra futura Unione" sottolinea la presidente della Commissione europea. E aggiunge: "Vogliamo investire in un'Europa digitale, innovativa e competitiva sui mercati globali"

Condividi
"La vaccinazione sta acquistando velocità in tutta Europa. Ora è essenziale che anche la nostra economia, duramente colpita dalla pandemia, si riprenda rapidamente. E siamo appena entrati in una fase cruciale per la nostra ripresa e per il futuro della nostra Unione". Lo dichiara la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, commentando il rush finale degli Stati per la presentazione dei loro piani nazionali. E aggiunge: "Abbiamo 750 miliardi di euro per costruire la nostra futura Unione. Questa è l'occasione del secolo per l'Europa. Un momento davvero storico. La Commissione garantirà che questi piani riflettano un alto livello di ambizione. Lo dobbiamo ai nostri cittadini. E in particolare alla nostra giovane generazione", aggiunge.

"In questo momento, i governi dei Paesi dell'Ue stanno finalizzando i loro piani nazionali di ripresa e resilienza. E la Commissione lavora fianco a fianco con loro sui piani, 24 ore su 24, perché dobbiamo indirizzare con attenzione questi investimenti, per rendere l'Europa pronta per il futuro" prosegue Ursula von der Leyen. "Nelle prossime settimane tradurremo i piani di recupero in testi legali. Sappiamo dove vogliamo arrivare, perché abbiamo scelto insieme i nostri obiettivi. Vogliamo costruire un'Europa verde, che protegga il nostro clima e il nostro ambiente. E che crei posti di lavoro sostenibili", spiega."Vogliamo investire in un'Europa digitale, innovativa e competitiva sui mercati globali. E vogliamo un'Europa resiliente, meglio preparata ad affrontare le crisi future".