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POLITICA

Il voto online sulla piattaforma del Movimento

Stati Generali M5S, è polemica sul voto online su Rousseau

978 i candidati definitivi, dei quali solo i 30 più votati saranno resi noti, ma il think tank 'Parole Guerriere' - animato da militanti - denuncia ennesimi dubbi sul voto online: "Si vota tre volte per la stessa persona". La replica di Rousseau: problema grafico risolto. Convocati per domenica 15 novembre gli Stati Generali

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È iniziato - e durerà sino alle 12 di domani - il voto su Rousseau per decidere "chi potrà intervenire al dibattito pubblico" che seguirà i tavoli di lavoro nazionali degli Stati Generali M5s previsti per domenica pomeriggio 15 novembre.

I candidati definitivi - informa sempre il Blog delle Stelle - sono 978 "e sono esposti su un'unica base nazionale, così come previsto dai requisiti del Regolamento degli Stati Generali" e, come deciso del capo politico M5s, "dopo la votazione saranno resi noti - dopo le 15 di domani - esclusivamente i nomi dei 30 candidati più votati, in ordine alfabetico e senza indicazione delle preferenze". Dopo l'elezione dell'organo di direzione M5s saranno resi noti tutti i risultati della votazione "che sino ad allora - si precisa ancora - saranno depositati e custoditi presso due notai".

Il voto è aperto agli iscritti a Rousseau da almeno sei mesi, certificati e abilitati al voto, con documento certificato. La votazione - si ricorda ancora - è su base nazionale e ogni iscritto può esprimere un numero massimo di 3 preferenze. Il Blog rammenta anche che "è importante, come indicato durante la procedura di voto, selezionare prima tutte le preferenze che si vogliono esprimere e poi cliccare su vota". L'ordine di presentazione dei candidati è invece determinato "dai meriti acquisiti sino alle ore 12 di lunedì 9 novembre, data di apertura della fase di esposizione dei profili".

"Nel caso più candidati avessero ottenuto il medesimo numero di voti - si informa ancora - verrà preferito il candidato che ha ricevuto l'ultimo voto per primo e qualora vi fossero candidati che non hanno ricevuto alcuna preferenza, nel risultato finale della votazione, saranno elencati in ordine alfabetico". 

La polemica sul voto
Mentre è in corso il voto scoppia la polemica all'interno del M5S. I candidati definitivi sono 978 e  ogni iscritto può esprimere un numero massimo di 3 preferenze. Ma su Facebook il think tank 'Parole Guerriere' - animato, tra gli altri, da Dalila Nesci, Luigi Gallo e Carlo Sibilia - denuncia: "Pare che si possa votare tre volte per la stessa persona oggi. Ogni volta ci sono dubbi sulla validità e la serietà della gestione di queste votazioni on-line. Siamo tutti coinvolti perché questa è la nostra piattaforma, la piattaforma del M5S. Deve essere fatta una seria riflessione! Come ripetiamo da tempo: il mezzo qualifica il fine". Il post è accompagnato da screenshot con alcuni esempi di conferma voto, in cui vengono assegnate 3 preferenze sia a Luigi Di Maio che ad Alessandro Di Battista.

Il voto invece è regolare, le tre preferenze espresse per la stessa persona era solo un problema grafico, ora risolto. Lo puntualizza l'associazione Rousseau, dopo la denuncia del il think tank 'Parole Guerriere'. 

"Alcuni utenti - spiega l'Associazione Rousseau - questa mattina hanno segnalato un problema di visualizzazione grafica in cui compariva per tre volte una stessa persona. In realtà il voto era calcolato solo per uno, non per tre volte. Infatti nelle immagini diffuse che riportano tre volte la stessa persona, è visibile anche l'avviso che ricorda che le preferenze da esprimere sono tre, avviso che compare solo quando le preferenze espresse sono al di sotto di questo limite. Il problema di visualizzazione è stato risolto nel giro di mezz'ora e non ha inficiato la regolarità delle votazioni. La criticità grafica non c'è più e possono provare tutti votando".