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ECONOMIA

Patto decisivo a Bruxelles

Unione bancaria, Saccomanni: "Risultato storico"

All'indomani dell'accordo a Bruxelles che dovrebbe scongiurare i nuovi "casi Lehman Brothers", volano le Borse trascinate dai titoli bancari

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Fabrizio Saccomanni
L'accordo sul meccanismo unico di risoluzione bancaria, raggiunto nel corso dell'Ecofin, "è un risultato storico. Si tratta di un accordo di una situazione complessa che chiede ulteriore lavoro. Mi viene da fare un raffronto con un'altra importante storica conclusione, che era quella dell'Unione monetaria, che è stata poi costruita nei dettagli negli anni successivi". Così il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, al termine dei negoziati al Consiglio Ecofin a Bruxelles sul secondo pilastro dell'Unione bancaria. "Abbiamo concluso un accordo sul 'general approach' - ha spiegato Saccomanni - e abbiamo coperto tutti i punti. Credo sia stato un risultato storico, perché in un tempo molto breve si è arrivati a mettere a punto tutti gli aspetti essenziali". Nei prossimi mesi si continuerà a lavorare per definire i dettagli del meccanismo di risoluzione.

Saccomanni: "Decisioni sulle crisi bancarie in 24 ore"
"Dobbiamo muoverci alla svelta - ha continuato - ma abbiamo fatto molto in fretta". La piena mutualizzazione delle strutture di salvaguardia finanziaria "avverrà tra dieci anni", ma "ci sono impegni sufficienti per garantire che anche nella fase di transizione ci siano gli strumenti e le procedure per gestire situazione di crisi". Le decisioni sulla gestione di una crisi bancaria saranno prese rapidamente, "nell'arco di 24 ore", rispetto all'ipotesi iniziale di 48 ore. "Il pericolo che si ripeta quello che è successo dopo il fallimento di Lehman Brothers - ha concluso Saccomanni - credo che oggi sia stato definitivamente esorcizzato". E dopo la notizia dell'accordo raggiunto a Bruxelles, procede in rialzo Piazza Affari con il Ftse Mib in crescita dell'1,5%, favorito dal balzo di Mediaset dopo il progetto di scorporo delle pay-tv in Spagna.

In Borsa volano i titoli bancari
Bene soprattutto le banche all'indomani dell'accordo raggiunto all'Ecofin sul meccanismo unico di risoluzionebancaria. Bpm sale dell'1,9%, Intesa dell'1,7% e Unicredit dell'1,6%. Bene Telecom alla vigilia dell'assemblea che dovrà esprimersi sulla mozione di decadenza del Cda.