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ECONOMIA

operazione da 406 milioni di dollari

Salini compra Lane Industries, il più grande costruttore di autostrade negli USA

Salini Impregilo  primo gruppo italiano delle infrastrutture segue la via tracciata da Fiat Chrysler prima e da Lottomatica poi: crescere via acquisizioni nel mercato più promettente del prossimo futuro: il Nord America. Vicina la cessione di Todini

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E' già, di fatto un'impresa globale, alla guida del consorzio che sta realizzando l'ampliamento del canale di Panama: il più grande cantiere del mondo. Salini Impregilo ora fa un altro passo verso l'integrazione a livello globale. Il Cda della società ha approvato l'acquisto del 100% di Lane Industries, il maggiore costruttore di autostrade e il principale produttore privato di asfalto negli Stati Uniti. Il valore della transazione è di 406 milioni di dollari. Lane è un'azienda privata con 125 anni di storia, specializzata nelle costruzioni infrastrutturali civili e dei trasporti con circa 1,5 miliardi di dollari di volume d'affari, attiva in Nord America. La fusione darà vita ad un colosso da sei miliardi di fatturato annuo, recita il comunicato di Salini impregilo. Lane opera su tre segmenti: produzione di asfalto, progetti stradali e altre infrastrutture nel mercato domestico e internazionale. Negli Stati Uniti Lane è il primo produttore privato di asfalto, nonché il primo costruttore nel settore delle autostrade.

Puntare sul mercato che cresce di più
"L'operazione di acquisizione di Lane -ha commentato Pietro Salini, ad della società- rappresenterà una pietra miliare per lo sviluppo della nostra azienda. Dopo il completamento della fusione tra Salini e Impregilo a gennaio 2014, abbiamo dimostrato la nostra capacità di integrazione, di creazione di valore per i nostri azionisti, di raggiungimento degli obiettivi del nostro Piano Industriale, di profitto e di valorizzazione delle risorse umane" Il nostro gruppo -ha spiegato Pietro Salini- già opera negli Stati Uniti con la propria controllata Healy e ha già sviluppato progetti importanti tra i quali la metropolitana di San Francisco e il progetto del Lake Mead in Nevada. Con l'acquisizione di Lane, il nostro gruppo farà un ulteriore ambizioso passo avanti, verso una dimensione globale, preservando una solida struttura finanziaria".  "Ci sentiremo a casa in più di 50 Paesi con un organico di oltre 35.000 dipendenti. Avremo una posizione di leadership negli Stati Uniti, in Europa e in regioni ad alta crescita. Saremo in grado di competere a livello mondiale e cogliere le migliori opportunità ponderandone il rischio. Otterremo tutto questo -ha proseguito- grazie anche all'acquisizione di una grande azienda statunitense che condivide molte cose con Salini Impregilo. Sarà un privilegio dare il benvenuto nel nostro gruppo all'eccellente management ed ai suoi dipendenti, per poter costruire insieme un futuro solido e redditizio".

I conti dei primi 9 mesi del 2015
 Oggi Salini impregilo ha presentato i conti agli azionisti, si evidenziano ricavi in aumento +8,4% su anno, grazie all'entrata a pieno regime di progetti su larga scala come red line nord in Qatar, la linea 3 della metropolitana di Riyadh in Arabia Saudita, il progetto Skytrain in Australia e l'alta velocità Milano Genova. Durante la conference call con gli analisti Il manager ha confermato inoltre l'intenzione di vendere il gruppo Todini.