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ECONOMIA

Piano 2021-2025 e Visione 2030

Snam annuncia rete a idrogeno da 2.700 km entro il 2030 e punta sull'energia green

Rete da 2.700 km lungo lo Stivale; miliardi di investimenti per rendere l'Italia l'hub mediterraneo verso Europa

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Snam prevede di installare la prima rete a idrogeno di 2.700 km da Sud a Nord in Italia entro il 2030 e investimenti per "rendere l'Italia un 'hub' mediterraneo verso l'Europa".

"Prevediamo nel medio termine la realizzazione della prima rotta di trasporto di idrogeno da Nord Africa e Sud Italia ai punti di maggiore domanda, dando in prospettiva all'Italia un ruolo di hub per le energie rinnovabili prodotte in Nord Africa e Medio Oriente", precisa Marco Alverà, amministratore delegato di Snam, presentando il Piano 2021-2025 e la Visione al 2030.

Previsti 23 miliardi di euro da investire entro il 2030 per la trasformazione di Snam da "società di infrastrutture del gas a società di infrastrutture energetiche e green". Gli investimenti saranno concentrati nel trasporto, stoccaggio e progetti green sull'idrogeno ed il biometano.

Tra il 2021 e il 2025 sono previsti 8,1 miliardi di investimenti (700 milioni in più del Piano precedente al 2024). "Con il nuovo piano al 2025 e la visione al 2030 proseguiamo e acceleriamo l'evoluzione di Snam. Negli ultimi sei anni abbiamo avviato il repurposing delle nostre infrastrutture, rafforzato lo sviluppo internazionale e lanciato nuove start-up nella transizione energetica. Snam si focalizzerà progressivamente su tre macro aree di attività: trasporto, stoccaggio e nuovi progetti nell'idrogeno e nel biometano", ha detto ancora l'amministratore delegato di Snam, commentando il piano strategico al 2025.

"Grazie alle nostre competenze tecniche, al nostro know-how nei gas verdi e alla nostra capacità di realizzare e gestire progetti complessi puntiamo a diventare un'azienda di infrastrutture 'multi-commodity'. Svolgeremo un ruolo centrale in un decennio decisivo per la transizione energetica, con l'obiettivo di cogliere nuove opportunità di sviluppo in Italia e all'estero, facendo leva sul ruolo abilitante delle infrastrutture per raggiungere un'economia a zero emissioni nette", sottolinea.

"In particolare, prevediamo nel medio termine la realizzazione della prima rotta di trasporto di idrogeno da Nord Africa e Sud Italia ai punti di maggiore domanda, dando in prospettiva all'Italia un ruolo di hub per le energie rinnovabili prodotte in Nord Africa e Medio Oriente. Punteremo sempre più sullo stoccaggio e aumenteremo i nostri investimenti nei gas verdi". Inoltre, conclude Alverà, "ridurremo le emissioni legate alle nostre attività raggiungendo l'obiettivo aziendale del net zero al 2040 ed estenderemo l'impegno di riduzione anche a società partecipate e fornitori con un nuovo target al 2030 sulle emissioni Scope 3. In questo percorso continueremo a garantire ritorni interessanti ai nostri azionisti e a dare centralità ai temi Esg nelle nostre scelte strategiche, in linea con il nostro purpose e a beneficio di tutti gli stakeholder''.