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MONDO

Il Dipartimento di Stato americano ha aperto un'indagine

Texas: il governatore vuole assumere gli agenti che frustavano i migranti

Lungo la frontiera tra Stati Uniti e Messico, il recente arrivo di quasi 15 mila persone ha innescato una nuova crisi umanitaria

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Il governatore del Texas, il repubblicano Greg Abbot, ha detto che se il dipartimento della Sicurezza Interna Usa licenzierà gli agenti della polizia di frontiera a cavallo che frustavano i migranti haitiani al confine con il Messico, li assumerà. Dopo le immagini  in cui si vedevano gli agenti a cavallo caricare un gruppo di migranti, il Dipartimento ha aperto un'indagine interna sulla loro condotta, e il presidente Joe Biden ha definito le loro azioni "oltraggiose".

Nei video, diventati virali sui social si sente urlare un agente, mentre quasi travolge, con il suo cavallo, un uomo sulla riva del fiume: “Usate le vostre donne, per passare? Ecco perché il vostro Paese è una merda”.

Lungo la frontiera tra Stati Uniti e Messico, il recente arrivo di quasi 15mila persone ha innescato una nuova crisi umanitaria. Biden deve camminare sul filo tra il rispetto dei diritti umani e il controllo degli ingressi negli Usa, osservanza degli impegni elettorali e attenzione all’opinione pubblica. Sul video, la sua portavoce, Jen Psaki, è drastica: “Ho visto alcune immagini, non ho il contesto completo, ma non so immaginare quale contesto le renderebbe appropriate”. "Ve lo prometto, quelle persone pagheranno", ha detto l'inquilino della Casa Bianca ai giornalisti.

Abbott invece ha difeso gli agenti, affermando: "Se rischiano di perdere il lavoro a causa di un presidente che sta abbandonando il suo dovere di proteggere il confine, hanno un lavoro nello stato del Texas. Vi assumerò per aiutarci a proteggere il nostro confine".