Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/trump-biden-un-voto-per-difendere-anima-degli-Stati-Uniti-raiUsa2020-e772d217-4559-44e1-b380-b3eb8080e4d3.html | rainews/live/ | true
USA2020

Le elezioni presidenziali

La sfida Trump-Biden, un voto per difendere l'anima degli Stati Uniti

Donald Trump e Joe Biden intendono e interpretano questa “Anima” in modi diametralmente opposti. L'analisi del corrispondente Rai Dario Laruffa, che accompagnerà gli spettatori di Rainews24 nella notte elettorale americana insieme a numerosi ospiti dalle 23 di martedì

Condividi
di Dario Laruffa
Donald Trump e Joe Biden, due maschi bianchi uniti da due sole cose. La prima: entrambi sono ampiamente ultrasettantenni. La seconda: entrambi ritengono che questa volta si voti per difendere “l’Anima” degli Stati uniti d’America.

Ma Donald Trump e Joe Biden intendono e interpretano questa “Anima” in modi diametralmente opposti. 

L’America elegge il suo presidente divisa come raramente prima e certamente più che quattro anni fa. 

Democratici e repubblicani sembrano uniti solo dai timori. In alcuni casi temono le stesse cose. In molti altri casi nutrono paure opposte. 

La violenza brutale sugli afroamericani di una polizia spesso razzista e quasi sempre impreparata indigna molti. Le violenze e i saccheggi che si inseriscono nelle sacrosante proteste per i diritti dei neri indignano molti altri; e spaventano tutti.   

Vinca chi vinca, dovrà gestire la difesa e il contrattacco nei confronti della pandemia.
Il vaccino da trovare, verificare come sicuro e rendere disponibile a tutti. Una nuova inevitabile ondata di aiuti economici alle famiglie e alle imprese. 

Quel che non sarà eguale saranno le dimensioni degli aiuti, la loro destinazione e da dove arriveranno i soldi per pagarli: da imposte a carico delle grandi imprese e dei cittadini più ricchi oppure da un aumento del deficit dello Stato, tanto…il dollaro... alla fine, ha sempre ragione? 

Dal termine della seconda guerra mondiale era stato chiaro come chi fosse il presidente degli Stati uniti d’America non riguardasse una sola nazione, ma tutti noi.

Ora il mondo è cambiato: la Cina del capitalismo dittatoriale avanza; la Russia vive di neo-zarismo. L’Europa coniuga le sue differenze più come veti reciproci che come potenzialità. 

Ma, anche per questo, il voto del 3 di novembre 2020, pur se diversamente dal passato, non sarà il voto solo degli americani per gli americani.   

GUARDA LO SPECIALE DI RAINEWS