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MONDO

Oltre 56 milioni al voto

Turchia vigilia delle elezioni. Tensioni a Diyarbakir

Per le elezioni  di domani il "Sultano" Erdogan crede nel successo del suo delfino Ahmet Davutoglu. Tensioni con morti e feriti in un comizio nella città di Diyarbakir

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Elezioni in Turchia (Ap)
Domani si vota in Turchia. Il presidente Erdogan, eletto nel 2014, guarda con speranza alle elezioni che disegneranno il nuovo Parlamento. Erdogan è stato primo ministro della Turchia dal marzo 2003 all'agosto 2014. Il suo delfino, Ahmet Davutoglu, lo ha sostituito nel ruolo di premier e adesso dovrebbe essere confermato come primo ministro dalle consultazioni popolari. Con i numeri giusti al Parlamento, poi, Erdogan e Davutoglu potrebbero cambiare la Costituzione e rendere la figura del presidente meno simbolica e più vicina all'esecutivo.
Intanto è una vigilia di tensione a Diyarbakir, nel sud-est del Paese, dove oggi la gente è scesa in piazza contro le violenze di ieri al raduno del Partito Democratico Popolare Hdp: un'esplosione ha provocato almeno 2 morti e oltre cento feriti.