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MONDO

Telefonata della cancelliera tedesca a Yulia Tymoshenko

Ucraina, è caccia a Yanukovich ricercato per omicidio di massa

L'accusa per il deposto presidente è "omicidio di massa". Tensione nella zona russofona del paese. La tv ucraina diffonde le immagini della fuga in elicottero dell'ex presidente Yanukovich. Telefonata tra Angela Merkel e la leader della Rivoluzione arancione, il cui braccio destro Turcinov, annuncia un nuovo governo e il rischio default per la nazione

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Il ministro dell'Interno ad interim ucraino, Arsen Avakov, ha annunciato che è stato spiccato un mandato di cattura per il presidente deposto Viktor Yanukovich, che per l'ultima volta "è stato visto in Crimea"; l'accusa è di omicidio di massa. Intanto, in Ucraina si tenta di formare un governo e di passare dalla fase "rivoluzionaria" all'amministrazione della crisi economica, oltre che politica, del Paese. La Verkhovna Rada, il parlamento di Kiev, si riunisce in vista del varo del nuovo esecutivo, che dovrebbe nascere entro mercoledì 26 febbraio. Le presidenziali sono state fissate per il 25 maggio.

Attesa a Kiev Catherine Ashton
Nella capitale ucraina è attesa Catherine Ashton, il capo della diplomazia Ue: l'Europa, con la cacciata di Yanukovich, ha incassato una chiara vittoria geopolitica rispetto alla Russia che era riuscita a bloccare a novembre la firma dell'Accordo di associazione tra Bruxelles e l'Ucraina.

Il Paese ha grandi problemi economici
Allo stesso tempo, però, la profondissima crisi economica in cui versa il Paese ex sovietico prospetta tempi duri e il bisogno, urgente, di finanziamenti. In questo quadro, con la tensione altissima nella parte orientale del Paese - da sempre proiettata verso la Russia - la Comunità occidentale moltiplica gli appelli al rispetto della "integrità territoriale" ucraina: un messaggio alle autorità locali, a cominciare da quelle della Crimea, a non soffiare sul fuoco con minacce di secessione, ma anche al Cremlino, a non premere sul tasto delle divisioni per tentare di recuperare terreno.

Le mosse di Mosca
Mosca ha d'altronde già fatto sapere di aver "sospeso" il versamento della prima tranche del credito accordato a Yanukovich, assieme a un sostanzioso sconto sulle forniture di gas. Il Fondo Monetario Internazionale si è detto da parte sua "pronto" a fornire aiuto all'Ucraina, ma proprio le considizioni poste per un prestito dall'organizzazione internazionale avevano convinto il presidente Yanukovich, lo scorso ottobre, a rivolgersi piuttosto a Mosca, che aveva poi promesso 15 miliardi di dollari.

Mistero sulla fuga di Yanukovich
Intanto lo spodestato Viktoru Yanukovich è in fuga e adesso è anche ricercato con l'accusa di omicidio di massa. Abbandonato dagli oligarchi, mollato in fin dei conti anche dalla Russia (che non ha neppure inviato il ministro degli Esteri a negoziare la soluzione della crisi dopo il massacro a Maidan), l'ex capo di Stato ha puntato il dito contro un "golpe" ed è sparito. La teoria più accreditata è che si nasconda da qualche parte presso il confine con la Russia, aspettando di vedere come procederà la partita politica a Kiev e quella nel resto del Paese.