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Commissione Affari economici

Ue, Vestager: sì ad aiuti pubblici per produrre microchip. Verso riforma delle regole di concorrenza

La produzione di semiconduttori è concentrata a Taiwan: per l'Unione europea è urgente creare una filiera propria 

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"In considerazione della situazione eccezionale per quanto riguarda i semiconduttori, della loro pertinenza e della dipendenza dall'approvvigionamento di un numero limitato di imprese in un contesto
geopolitico difficile, la Commissione può prevedere l'approvazione di un sostegno per colmare potenziali carenze di finanziamento per l'istituzione, in particolare, delle prime strutture di questo tipo nell'ecosistema dei semiconduttori".

Lo rende noto la Commissione europea in un comunicato: "Questi aiuti basati sull'articolo 107, paragrafo 3, Tfue sarebbero soggetti a solide salvaguardie in materia di concorrenza, oltre a garantire che i benefici siano ampiamente condivisi e senza discriminazioni in tutta l'economia europea", si sottolinea nella nota.

I semiconduttori sono essenziali per la produzione di componenti elettroniche basilari per tanti settori, da quello automobilistico alla telefonia mobile, la cui produzione mondiale però è concentrata nell'isola di Taiwan, oggi al centro delle tensioni con la Cina. Di qui l'urgenza avvertita dall'Ue di creare una filiera propria.

"Solo il 10% della produzione globale di chip è in Europa e siamo molti dipendenti in particolare nei chip prodotti nel Sud-est asiatico", ha dichiarato in audizione alla commissione Affari economici la vice presidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, che ha delega alla Concorrenza. "Serve una strategia completa. Proprio adesso stiamo cercando di mettere sulla carta quelli che sono gli obiettivi generali che vogliamo realizzare", ha aggiunto.

La Commissione Europea intende inoltre fare una "revisione" degli strumenti della politica di concorrenza, "per assicurare che tutti gli strumenti (fusioni, antitrust e controllo degli aiuti di Stato) rimangano adatti allo scopo" e per "aggiungere elementi alla 'cassetta degli attrezzi' esistente". La revisione della politica di concorrenza, ha specificato ancora la vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager, avrà "una portata e un'ambizione senza precedenti". La Commissione ha pubblicato oggi una comunicazione sulla revisione della politica di concorrenza.