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USA2020

Verso le elezioni presidenziali

Usa2020: la Corte Suprema dà ok al voto postale "allungato" in North Carolina

Sfida a distanza sul coronavirus. Trump in Arizona: "Gli Usa vicini a svolta della curva pandemica". Biden nel Delaware: "Fermare il Covid sarà un lavoro duro". Oggi i due candidati per la prima volta saranno impegnati nella stessa città, a Tampa, in Florida. Trump: "Democratici vogliono rubare le elezioni. Estensione conteggio voto postale in Pennsylvania un disastro"

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La Corte Suprema ha giudicato valida la decisione di una corte federale della North Carolina che consente al consiglio elettorale dello Stato di giudicare validi i voti postali ricevuti fino a 9 giorni dopo le elezioni presidenziali, purché il timbro postale certifichi che siano stati espressi in tempo.

La decisione è stata comunicata senza ulteriori commenti. Una portavoce della Corte Suprema si è limitata a informare che la giudice Amy Coney Barrett, appena nominata da Donald Trump, non ha partecipato alla discussione sul caso "data la necessità di una risoluzione rapida e perché non ha avuto tutto il tempo necessario per esaminare pienamente le memorie delle parti".

L'allungamento dei tempi era stato contestato dai repubblicani che chiedevano di reintrodurre il limite di 3 giorni fissato dal Parlamento statale nel giugno scorso.

Già per la Pennsylvania la Corte Suprema americana aveva confermato la decisione di ammettere i voti per posta ricevuti fino a tre giorni dopo il giorno delle elezioni, respingendo così un appello del Partito repubblicano che chiedeva l'annullamento della decisione prima del voto. La decisione però lascia aperta la possibilità per i giudici di rivedere la scelta dopo il 3 novembre, un punto fondamentale se la Pennsylvania dovesse diventare cruciale e i suoi voti decisivi per definire chi vincerà la corsa alla Casa Bianca.

Trump: "Democratici vogliono rubare le elezioni. Estensione conteggio voto postale in Pennsylvania un disastro"
"I democratici stanno tentando di rubare queste elezioni. L'estensione di tre giorni per il conteggio dei voti per posta in Pennsylvania è un disastro per il nostro Paese": lo twitta Donald Trump a cinque giorni dal voto, invitando ad andare a votare e numerosi. "La grande onda rossa sta arrivando".

Arizona: Trump invita Farage sul palco
"Abbiamo qui il re d'Europa". Con queste parole Donald Trump ha invitato sul palco di Goodyear, in Arizona, dove stava tenendo un discorso, l'ex leader dell'Ukip, Nigel Farage. Il politico britannico, famoso per la sua politica pro-Brexit, era insieme a un gruppo di politici repubblicani. "Lui è davvero una persona non controversa", ha scherzato Trump. "Niente in confronto a te", ha replicato Farage, che ha spiegato come già 4 anni fa si fosse recato negli Stati Uniti "per portare il messaggio della Brexit, vale a dire che si può sconfiggere l'establishment. Esattamente quello che sta facendo Donald Trump", ha concluso.

Trump: "Usa vicini a svolta curva pandemia"
Gli Stati Uniti sono "a una svolta nella curva" della pandemia da coronavirus. Lo ha detto Donald Trump durante un comizio elettorale in Arizona. Secondo il presidente in carica, la strada che indicato per la nazione avrebbe portato a "prosperità record, crescita epica del lavoro" e un "vaccino sicuro"  presto a disposizione. In entrambi i discorsi che ha tenuto nello Stato nelle cittadine di Goodyear e Bullhead City, sono stati mandati in onda video dei governatori che lodavano, in vari momenti dalla scorsa primavera, la risposta di Trump alla pandemia. "La vita normale riprenderà completamente", ha detto a Bullhead City. "Questo è quello che vogliamo. Il meglio deve ancora venire", ha aggiunto chiudendo il discorso a Goodyear.

Biden: "Fermare Covid sarà un lavoro duro"
Contrastare l'epidemia di coronavirus sarà il primo obiettivo di Joe Biden se eletto presidente degli Stati Uniti, ma, ha avvertito il candidato dem, non esiste alcun "bottone" magico per spegnere la pandemia. Parlando a Wilmington, in Delaware, l'ex vicepresidente ha sottolineato che "servirà un duro lavoro per porre fine a questa pandemia". Biden ha quindi aggiunto: "Non vi farò una falsa promessa di essere in grado di porre fine all'epidemia spingendo un pulsante" ma, ha affermato, "cominceremo sin dal primo giorno a fare la cosa giusta: lasceremo che sia la scienza a guidare le nostre decisioni".

Per la prima volta i due candidati nella stessa città
In testa nei sondaggi per la presidenza Usa, Joe Biden ha votato ieri nel suo feudo elettorale di Wilmington e ha denunciato come "un insulto a chi soffre" la gestione della pandemia di coronavirus del suo rivale Donald Trump. Quando mancano pochi giorni alle presidenziali del 3 novembre, la strategia dei due candidati è agli antipodi. Mentre Trump si è recato in Arizona, uno degli stati decisivi per l'elezione, Biden è rimasto tutto il giorno nella piccola città del Delaware. Dopo un briefing sul Covid-19, che ha fatto 227.000 morti negli Stati Uniti, l'ex vicepresidente ha attaccato Trump: "Il rifiuto dell'amministrazione Trump di riconoscere la realtà che stiamo vivendo, quando ogni giorno muoiono mille americani, ogni giorno, è un insulto a coloro che soffrono per il Covid-19 e per le famiglie che hanno perso i loro cari". Oggi i due candidati saranno nella stessa città per un comizio, per la prima volta dall'inizio della campagna elettorale: saranno a Tampa, nello stato chiave della Florida.

Più di 73 milioni di americani hanno già votato
Sono già oltre i 73 milioni gli elettori statunitensi che hanno già votato per posta, dato che potrebbe favorire i democratici. Mentre il voto del giorno delle elezioni favorisce tradizionalmente i repubblicani, i voti anticipati tendono di norma verso i democratici. Con la pandemia, che ha ucciso più di 227mila americani, i dati  però potrebbero cambiare, visto che il coronavirus ha portato molta incertezza sulla composizione dell'elettorato.


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Per presidenziali "Time" trasforma il logo della copertina in "Vote"
A pochi giorni dalle elezioni presidenziali del 3 novembre, la rivista americana Time, dopo quasi cento anni dalla sua prima pubblicazione, rinuncia al nome in copertina per sostituirlo con un'altra parola di quattro lettere: "Vote". Il termine inglese, che può tradursi sia con il sostantivo "voto", che con il verbo all'imperativo "vota/votate", è accompagnato dall'immagine di una donna dallo sguardo fiero e proiettato verso il futuro, naso e bocca coperti da una bandana colorata che richiamano sia le mascherine anti-Covid-19 sia i fazzoletti che i manifestanti hanno indossato per proteggersi dai lacrimogeni durante i cortei che hanno attraversato gli Stati Uniti negli ultimi sei mesi.