POLITICA
M5S
Vaccini. Di Maio: cambieremo legge Lorenzin
Il MoVimento 5 Stelle è a favore della raccomandazione e dell'obbligo per come era previsto prima del decreto Lorenzin. Ministro della Salute replica: "È populismo"

Se M5s avrà responsabilità di governo cambierà la legge Lorenzin sull'obbligo dei vaccini. Luigi Di Maio, candidato premier M5S, ospite di 'Un giorno da pecora' su Radio 1, a chi gli domandava se i pentastellati sono per l'abolizione del cosiddetto 'decreto Lorenzin' sui vaccini ha risposto: "Faremo una legge sulla raccomandazione dei vaccini, noi siamo a favore della raccomandazione dei vaccini e per l'obbligo, ma come era inteso prima del decreto Lorenzin".
La replica di Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, è stata immediata tramite Twitter: "Di Maio come Salvini: sui vaccini, come su tutto il resto, il populismo parla la stessa lingua. Gli italiani sapranno valutare la serietà dei programmi e delle persone. Avanti con il buon senso, avanti con CivicaPopolare! #vaccinocontroincompetenti", ha concluso Lorenzin.
Durante l'intervista a Radio1, Di Maio ha enunciato che la squadra di governo dei 5 Stelle sarà presentata a febbraio e conterrà "nomi che sono patrimonio del Paese". Il candidato premier pentastellato si è anche detto sicuro che il MoVimento potrebbe raggiungere il 40 per cento di consensi e in questo caso governerà da solo.
Lapidario, sulla posizione 'vaccini' espressa dai 5 Stelle, anche il commento del deputato del Partito Democratico Michele Anzaldi che si chiede se Di Maio e Salvini vogliono bambini morti sulla coscienza: "Secondo gli scienziati, la legge sull'obbligo dei vaccini sta funzionando, ma Di Maio e Salvini vogliono abrogarla. Si rendono conto che potrebbero avere dei bambini morti sulla coscienza per un pugno di voti? Sanno cos'è l'immunità di gregge e quanto è importante?" ha scritto su Twitter.
La replica di Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, è stata immediata tramite Twitter: "Di Maio come Salvini: sui vaccini, come su tutto il resto, il populismo parla la stessa lingua. Gli italiani sapranno valutare la serietà dei programmi e delle persone. Avanti con il buon senso, avanti con CivicaPopolare! #vaccinocontroincompetenti", ha concluso Lorenzin.
#DiMaio come #Salvini: sui #vaccini, come su tutto il resto, il populismo parla la stessa lingua. Gli italiani sapranno valutare la serietà dei programmi e delle persone. Avanti con il buon senso, avanti con #CivicaPopolare! #vaccinocontroincompetenti
— Beatrice Lorenzin (@BeaLorenzin) 15 gennaio 2018
Durante l'intervista a Radio1, Di Maio ha enunciato che la squadra di governo dei 5 Stelle sarà presentata a febbraio e conterrà "nomi che sono patrimonio del Paese". Il candidato premier pentastellato si è anche detto sicuro che il MoVimento potrebbe raggiungere il 40 per cento di consensi e in questo caso governerà da solo.
Lapidario, sulla posizione 'vaccini' espressa dai 5 Stelle, anche il commento del deputato del Partito Democratico Michele Anzaldi che si chiede se Di Maio e Salvini vogliono bambini morti sulla coscienza: "Secondo gli scienziati, la legge sull'obbligo dei vaccini sta funzionando, ma Di Maio e Salvini vogliono abrogarla. Si rendono conto che potrebbero avere dei bambini morti sulla coscienza per un pugno di voti? Sanno cos'è l'immunità di gregge e quanto è importante?" ha scritto su Twitter.