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MONDO

Vertice di Vienna, Kerry e Lavrov: cessare immediatamente le ostilità in Siria

Dopo la Libia oggi a Vienna si discute di Siria. I 17 ministri degli esteri che formano il Gruppo Internazionale di sostegno intendono riaffermare e rafforzare il cessate il fuoco, assicurare l'accesso agli aiuti umanitari in tutto il Paese ed accelerare il negoziato per la transizione politica

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Il segretario di stato Usa, John Kerry e il ministro degli Esteri, Serghiei Lavrov, chiedono l'immediata cessazione delle ostilità in Siria. I due responsabili lo hanno annunciato in conferenza stampa illustrando l'esito dei colloqui al vertice di Vienna. Il primo agosto come data di avvio dei colloqui per la transizione politica in Siria è "un obiettivo, non una scadenza", ha sottolineato il segretario di Stato americano.

Il presidente siriano Bashar al-Assad, e i "suoi sostenitori" non saranno "mai al sicuro" se non ci sarà la pace in Siria, ha detto Kerry. Assad "ha evidentemente violato le risoluzioni Onu", il cessate il fuoco vale per tutta la Siria, e non solo in alcuna zone, ha incalzato Kerry.

Il Gruppo di sostegno sulla Siria, ha raggiunto un accordo per trasformare la tregua in un vero cessate il fuoco nel Paese, ha detto Kerry. "Oggi è stato compiuto un passo avanti", ha sottolineato il segretario di Stato Usa. Le violazioni hanno sottolineato Kerry e Lavrov, entrambi verranno perseguite in vario modo.

Chi viola la tregua in Siria potrà essere espulso dal processo negoziale, ha detto John Kerry. Il capo della diplomazia Usa ha spiegato che è stata "definita una cornice di base" per rendere effettivo il cessate il fuoco e "implementare il processo di Ginevra". Anche gli aiuti umanitari "devono raggiungere le città" assediate, hanno intimato.

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov registra "un avanzamento in tutte le direzioni dei lavori intrapresi per arrivare ad una soluzione della crisi siriana". Il capo della diplomazia moscovita, che ha parlato oggi a Vienna a fianco del collega Usa John Kerry, a conclusione della riunione del Gruppo di sostegno sulla Siria, ha detto che "ci sono le basi per un nuovo round di colloqui inter-siriani" per la pace.

"La Russia si è assunta la responsabilità di lavorare più attivamente con il governosiriano mentre gli Usa con l'opposizione", ha detto Lavrov. "La Russia e gli Usa - ha aggiunto - hanno una responsabilità particolare affinché le decisioni prese al livello del consiglio di sicurezza dell'Onu e del gruppo internazionale per la Siria siano eseguite".