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ECONOMIA

De Magistris: "Governo eviti subito questa sciagura"

Whirlpool, l'azienda conferma: "A Napoli stop 31 ottobre". Provenzano: "Inaccettabile"

"Ero convinto che ci fossero le condizioni per continuare la produzione a Napoli. Informerò tutto il Governo di questa situazione", dice il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. "Il Governo ha messo in campo strumenti unici, arrivando ad offrire un pacchetto da oltre 100 milioni alla multinazionale. Da oggi verrà convocato un tavolo permanente", ricorda il sottosegretario Alessandra Todde

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"Dopo 18 mesi, sebbene gli sforzi messi in campo siano stati importanti e unici, il mercato su Napoli non è cambiato. Quindi confermo quanto abbiamo già detto un anno fa: il 31 di ottobre la produzione su Napoli cesserà". Così Luigi La Morgia, ad di Whirlpool conferma durante la riunione al Mise la decisione della multinazionale di dismettere il sito di Napoli. E specifica: "Whirlpool non ha mai abbandonato nessuno, abbiamo sempre fatto la nostra parte. Resta l'impegno nei confronti di tutti gli altri siti nel 2021".

Patuanelli: "Informerò il governo"
 "Un'attività produttiva industriale in quell'area, presidio di legalità, viene messa in discussione. Abbiamo messo in campo diversi strumenti con il coinvolgimento del presidente del consiglio anche con la regione Campania per far si che la produzione continuasse. Pensavo ci potesse essere una riflessione", avrebbe detto, secondo la ricostruzione dei sindacati, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. "Napoli fa parte del piano industriale di Whirlpool in Italia. Ero convinto che ci fossero le condizioni per continuare la produzione a Napoli. Informerò tutto il Governo di questa situazione.  Il lavoro che stiamo facendo da mesi è serio e lo continueremo a fare", ha ribadito.

Todde: "Governo ha offerto strumenti unici, da oggi convocato tavolo permanente"
 "Il Governo ha messo in campo strumenti unici, arrivando ad offrire un pacchetto da oltre 100 milioni alla multinazionale tra taglio del costo del lavoro, fondo perduto, fondo per le  crisi d'impresa, fiscalità di vantaggio e prestiti garantiti". E' quanto ha sottolineato la sottosegretaria Alessandra Todde. Ed ha aggiunto: "Da oggi verrà convocato un tavolo permanente in cui parteciperanno tutte le parti".

Provenzano: "Non può esistere piano senza Napoli"
La comunicazione di Whirlpool di procedere con la chiusura di Napoli il 31 ottobre è "estremamente grave e inaccettabile per il paese", secondo il ministro per il Sud, Giuseppe  Provenzano."C'era stato un impegno con il paese nel piano industriale, che ora non viene onorato, e in quel piano industriale il governo o meglio l'Italia (mi viene da dire) aveva  riaffermato la strategicità dello stabilimento di Napoli", afferma il ministro al tavolo al Mise, secondo quanto si apprende da fonti partecipanti all'incontro. "Non può esistere un piano  industriale Whirlpool senza Napoli. Questa situazione non riguarda solo Napoli ma crea un vulnus per l'intero piano industriale in Italia e nei confronti del Paese" prosegue  Provenzano. 

Sindacati, sciopero in corso
Adesione massima allo sciopero negli stabilimenti Whirlpool. Lo riferiscono Fim, Fiom e Uilm, secondo cui sono ferme le fabbriche di Napoli, di Varese, di Comunanza e di Siena. A Napoli si terrà un'assemblea dei lavoratori al termine del confronto con i vertici aziendali e il governo.

Fiom: "Sarà scontro sociale"
"Di fronte alla conferma della chiusura dello stabilimento di Napoli risponderemo con lo scontro  sociale. L'azienda ha costruito le condizioni per chiudere Napoli dentro una visione complessiva di  depotenziamento della presenza di Whirlpool in Italia che si scaricherà su tutti gli stabilimenti del  gruppo. E' evidente l'ostilità della multinazionale nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori e del  nostro Paese". Lo dichiara Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil nel corso del tavolo al  Mise, che continua: "La dichiarazione dell'azienda di oggi e' una dichiarazione di guerra, ancora più grave nel momento in cui l'Italia vive una crisi pandemica senza precedenti. Le lavoratrici e i  lavoratori chiedono risposte concrete al Governo. Chiediamo un intervento del Presidente  del Consiglio Conte per la convocazione urgente di un incontro. La vertenza Whirlpool è  emblematica dell'autorevolezza del nostro Paese". Il segretario generale della Fiom-Cgil, Francesca Re David ricorda che " Domani è previsto un presidio a piazza Plebiscito a Napoli e sono in programma ulteriori ore di sciopero negli altri siti del gruppo". 

Uilm: "Diventa la vergogna italiana"
"Whirlpool non se ne può andare altrimenti diventa la vergogna italiana. Diamo indicazioni precise di quello che si vuole fare. Dove stanno i progetti di Invitalia?", attacca a sua volta il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella.

Fim Cisl: "Decisione ingiustificata" 
“Servono risposte urgenti per i lavoratori e le loro famiglie e per le esigenze produttive. Il governo e il presidente Conte devono intervenire in tempi brevi per chiudere positivamente questa vertenza e dare futuro occupazionale ai 350 dipendenti di Napoli e per rassicurare tutti i circa 5.000 dipendenti Whirlpool Italia". Lo affermano il segretario generale aggiunto Cisl, Luigi Sbarra, e il segretario nazionale Fim Cisl Massimiliano Nobis, al termine  dell'incontro tra governo, azienda e sindacati per la vertenza Whirlpool del sito di Napoli.

De Magistris: "Governo eviti subito questa sciagura"
"Chiudere Whirpool in questo periodo di recrudescenza della diffusione del contagio ed in piena esplosione della pandemia sociale ed economica è un atto che la città di  Napoli ed il Paese non possono accettare. Il Governo eviti subito questa sciagura che rappresenterebbe, soprattutto in questo momento, un colpo micidiale per migliaia di persone. Whirpool non si tocca". Lo afferma il Sindaco di Napoli Lugi de Magistris.