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POLITICA

Seconda ondata

Zaia: "Lockdown generalizzato non serve, è insostenibile"

Il commento del governatore leghista in attesa delle nuove misure del governo (dpcm) su eventuali spostamenti tra Regioni e le nuove 'zone rosse'

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Un lockdown generalizzato non è sostenibile e non serve, in Veneto la maggior parte sono asintomatici e la sanità è assolutamente sotto controllo. Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, nella riunione di questa mattina organizzata dal ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, con il ministro della Salute, Roberto Speranza, le Regioni, l'Anci e le Province.  

La riunione ha messo al centro la gestione dell'emergenza pandemica in vista delle nuove misure dell'esecutivo attese a breve e che riguarderanno proprio gli spostamenti tra le Regioni e nuove eventuali "zone rosse".

Zaia si sarebbe detto favorevole a misure nazionali, "decidiamole insieme e chi ritiene può aggiungere misure territoriali restrittive. Dobbiamo fare squadra ed essere uniti tra noi e il governo", ma avrebbe sottolineato che l' RT non sempre è paragonabile tra Regioni perché il numero dei tamponi e del contact tracing sono diversi; vanno irrobustite le cure domiciliari.

"Ok a misure nazionali, decidiamole insieme e chi ritiene per il piano adottato può aggiungere misure territoriali restrittive - ha aggiunto il leader leghista. Dobbiamo fare squadra ed essere uniti tra noi e il governo, è intollerabile che virologi dicono tutto e il contrario di tutto in tv. RT non sempre è paragonabile tra Regioni perché il numero dei tamponi e del contact tracing sono diverse. Vanno irrobustite le cure domiciliari, devono curarsi in casa".