Robert Springborg: Il sistema di sicurezza egiziano e il caso Regeni
Sulle forze di sicurezza egiziane pendono oggi accuse gravissime, non solo l'ipotesi, ancora tutta da verificare, di aver rapito, torturato e ucciso il giovane ricercatore italiano ma anche le denunce da parte delle organizzazioni per i diritti umani che parlano di centinaia di giovani scomparsi. Tre funzionari delle forze di sicurezza egiziane hanno rivelato al New York Times di aver catturato Regeni con il sospetto che si trattasse di una spia. Finora le autorità egiziane avevano smentito che il giovane ricercatore fosse mai stato detenuto in Egitto. Abbiamo chiesto al professor Robert Springborg dell'Istituto Affari internazionali di spiegarci come funziona il vasto sistema di sicurezza egiziano e se è possibile che vi siano settori fuori controllo.