Variante e tracciamento

Secondo le autorità sanitarie Usa i test rapidi potrebbero essere meno sensibili a Omicron

Lo segnala la Food And Drug Administration (Fda) citando "dati preliminari". Oms invita intanto a prendere "con cautela" le prime evidenze su una minore gravità dei sintomi

Secondo le autorità sanitarie Usa i test rapidi potrebbero essere meno sensibili a Omicron
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Con la variante Omicron più falsi negativi ai tamponi antigenici

"I dati preliminari suggeriscono che i test antigenici rilevano bene la variante Omicron, ma con sensibilità ridotta". Lo afferma la Food And Drug Administration, agenzia statunitense del farmaco, in riferimento a uno studio effettuato in collaborazione con l'Istituto nazionale di sanità (Nih). Ciò significa che questi tamponi hanno maggiori probabilità di mostrare un risultato negativo nonostante l'infezione (i cosiddetti falsi negativi) se una persona è infettata da Omicron, a causa delle numerose mutazioni che questa variante di Sars-Cov-2 presenta rispetto al ceppo originario. "Se una persona risulta negativa con un test antigenico, ma si sospetta che abbia il Covid-19, per esempio avendo dei sintomi o un'alta probabilità d'infezione dovuta all'esposizione, è importante il follow-up con un test molecolare", ha spiegato ancora la Fda, che comunque continuerà ad autorizzare i tamponi rapidi. I test antigenici rilevano gli antigeni sulla superficie del virus, mentre i test PCR cercano il materiale genetico del virus.

Restando negli Stati Uniti, Rochelle Walensky, direttore del Centro di prevenzione e controllo della malattie (Cdc), ha detto ad Associated Press che "la malattia finora è lieve" nella quasi totalità dei casi di infezione da variante Omicron rilevati nel paese, ma che, anche in questo caso, si tratta di dati preliminari.


Oms: la variante ha comunque rischi alti

Di contro, l'Organizzazione mondiale della sanità, pur riconoscendo che sembra esserci un minor rischio di ospedalizzazione, mette in guardia contro i rischi "molto alti" della variante Omicron: "Secondo dati affidabili, si diffonde molto più rapidamente della variante Delta, con un ritmo che raddoppia ogni due-tre giorni'. Lo "tsunami" dei casi prodotto dalla combinazione delle due varianti rischia di "portare i sistemi sanitari sull'orlo del collasso", ha rimarcato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus.

"La rapida diffusione della variante Omicron, come quella che osserviamo in diversi Paesi, anche se accompagnata da una malattia leggermente meno grave, comporterà comunque un alto numero di ricoveri, soprattutto tra i non vaccinati" ha spiegato all'Agence France-Presse Catherine Smallwood, alto funzionario per l'emergenza dell'Ufficio regionale europeo dell'Oms. Smallwood ha invitato a prendere "con prudenza" le informazioni fin qui raccolte che indicano un minor rischio di ricovero, visto che al momento i casi osservati riguardano soprattutto "soggetti giovani e in buona salute in Paesi con tassi alti di vaccinazione".