Annunciate nuove misure dal primo ministro Jean Castex

La Francia contro Omicron: un severo pass vaccinale e la terza dose dopo 3 mesi

Mentre la terza dose si potrà fare da subito per il pass vaccinale (molto simile al nostro Super Greenpass) si dovrà attendere il 15 gennaio e l'approvazione del Parlamento. Per Capodanno previste solo raccomandazioni

La Francia contro Omicron: un severo pass vaccinale e la terza dose dopo 3 mesi
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Il primo ministro francese Jean Castex

Annunciate nuove misure in Francia per tentare di fermare il dilagare dei contagi dovuti alla nuova variante Omicron stasera dal primo ministro, Jean Castex. In particolare, si è deciso di introdurre un pass vaccinale, molto simile al Super green pass italiano, a partire dal 15 gennaio, previo voto del Parlamento. Inoltre, previsto già da domani l'anticipo della possibilità di effettuare la terza dose a soli tre mesi dalla seconda.

Per Capodanno solo raccomandazioni

Per Capodanno Castex ha ribadito le "raccomandazioni" di evitare gli assembramenti, di limitare le grandi feste e sottoporsi a tamponi preventivi.

Tasso di incidenza nazionale superiore a 700

La Francia ha visto già alla vigilia di Natale superati per la prima volta i 100 mila nuovi contagi, la situazione è estremamente tesa, ha ricordato Castex in conferenza stampa, dopo il Consiglio dei ministri in video conferenza (nelle ultime ore è risultata positiva anche la ministra per la Transizione ecologica, Barbara Pompili). Il tasso di incidenza nazionale è superiore a 700, il più alto da inizio crisi: "Un semplice tampone non sarà più sufficiente", ha spiegato il primo ministro, insistendo sull'intenzione di rafforzare "il nostro scudo" contro il virus.

Massimo 5000 spettatori all'aperto e 2000 al chiuso per grandi eventi

Già da domani, sarà possibile prenotare la terza dose di vaccino, o booster, a soli 3 mesi dalla seconda. Castex ha poi annunciato anche pene più severe per chi spaccia green pass falsi. Dal 3 gennaio inoltre non sarà più possibile consumare nei locali in piedi ma solo al tavolo, i grandi eventi saranno limitati a 2.000 persone al chiuso, 5.000 all'aperto, e si tornerà allo smart working obbligatorio per almeno 3 giorni a settimana. 

Queste misure, adottate dal Consiglio dei ministri, scatteranno da lunedì per tre settimane e riguarderanno anche gli eventi sportivi. "I concerti in piedi saranno vietati. Sarà vietata la consumazione di bevande e alimenti in tutti i cinema, teatri, impianti sportivi e trasporti collettivi, compresi quelli a lunga distanza".

Si pensa a ridurre le quarantene anche in Francia

Come accade in Italia poi, Parigi riflette anche sulla necessità di ridurre i giorni di isolamento dei contatti di un positivo per non ritrovarsi a gennaio con un Paese paralizzato. "Le nuove regole saranno rese note entro la fine della settimana", ha avvisato Castex.