La lotta alla pandemia

Il ministro Speranza ha firmato l'ordinanza: Val d'Aosta in zona arancione, Campania in giallo

Brusaferro (Iss): "Cresce l'occupazione dei posti letto in ospedale, sia in area medica sia in terapia intensiva"

Il ministro Speranza ha firmato l'ordinanza: Val d'Aosta in zona arancione, Campania in giallo
(Pixabay)
Una veduta di Napoli. La Campania passa in zona gialla da lunedì 17 gennaio

Alla luce del flusso dei dati del monitoraggio di Istituto superiore di Sanità (Iss), ministero della Salute e Regioni, il ministro Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza che porterà la Valle d'Aosta in arancione e la Campania in zona gialla da lunedì 17 gennaio.

"Nelle ultime settimane l'incidenza ha avuto una crescita molto significativa. I Paesi dell'unione Europea sono tutti caratterizzati da un'alta incidenza, una curva di crescita in tutti i Paesi, anche se in alcuni comincia a piegare. L'Italia è in "rosso scuro" in quasi tutte le province". Lo sottolinea il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, in un video a commento dei dati del monitoraggio settimanale.

E ha aggiunto: "Nelle ultime settimane la crescita dell'incidenza dei casi Covid è molto significativa e l'Rt è sempre sopra soglia. La mappa dell'Italia è caratterizzata, un pò in tutte le Province, da un rosso scuro che indica alta incidenza e le curve di crescita degli ultimi 14 giorni sono molto significative a eccezione della PA di Bolzano. La fascia di età 20-29 anni è quella con il maggior numero di casi, seguita dalle fasce 10-19 e 30-39. La curva è in crescita anche nella fascia dell'età scolare. Aumentano anche le ospedalizzazioni, anche se in qualche modo nell'ultima settimana sembrano ridursi. L'età mediana dei contagiati è 37 anni, abbastanza costante nelle ultime settimane e nell'ultima ha raggiunto i 1.988 casi in 7 giorni per 100mila abitanti. L'indice di trasmissibilità Rt vediamo come sia differenziato rispetto ai casi sintomatici e ai casi ospedalizzati, ma comunque sempre sopra soglia", sopra quota 1 quindi.

"Cresce l'occupazione dei posti letto in ospedale, sia in area medica che in terapia intensiva". Spiega il presidente dell'Iss e aggiunge "In terapia intensiva - sottolinea - la percentuale è del 17,5% mentre in area medica sale al 27,1%.Ci sono difficoltà da parte dei Servizi sanitari regionali nel trasferire dei dati e questo porta a una certa instabilità nelle stime da una parte ma anche alla difficoltà di classificare il rischio".

Brusaferro ha anche detto che "La variante Omicron è data all'80.75%, vuol dire che siamo in una fase dove sicuramente nei prossimi giorni Omicron sarà la variante dominante nel nostro Paese".

Il Presidente dell'ISS si è anche soffermato sulle vaccinazioni "'crescono le dosi booster e prime dosi ma abbiamo ancora 2,9 milioni di non vaccinati". Il quadro tra i più giovani diche che è vaccinato il 20% dei bimbi tra 5 e 11 anni e l'83% dei ragazzi tra 12 e 19 anni.

Alla luce del flusso dei dati del monitoraggio di Istituto superiore di sanità (Iss), ministero della Salute e Regioni, il ministro Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza che porterà la Valle d'Aosta in arancione e la Campania in zona gialla da lunedì 17 gennaio.