Quirinale, Il centrodestra si spacca. Dopo Casellati bocciata anche Belloni

Forza Italia: "saremo autonomi" e candida Casini insieme ai centristi. L'asse Salvini-Conte per Elisabetta Belloni non sfonda. No anche da Pd, Renzi e Di Maio.

Quirinale, Il centrodestra si spacca. Dopo Casellati bocciata anche Belloni
ANSA/ETTORE FERRARI
Quirinale, la delegazione del centrodestra alle consultazioni

Forza Italia e i partiti centristi sono pronti a candidare Ferdinando Casini al Quirinale oggi nella settima votazione. È quanto è emerso al termine di una riunione durata circa un'ora e mezza, questa notte, alla quale hanno partecipato il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, Lorenzo Cesa dell'Udc, Maurizio Lupi per Noi per L'italia e Giovanni Toti e Paolo Romani per Coraggio Italia. 

Dopo lo strappo tra Forza Italia e il resto del centrodestra, avvenuto dopo la debacle della candidatuta di Elisabetta Castellati e la quasi-candidatura di Elisabetta Belloni da parte di Salvini e Conte, nasce di un nuovo gruppo di grandi elettori che porteranno avanti trattative autonome e che già può contare sul sostegno di Matteo Renzi, che per primo candidò Casini sei mesi fa.

Tutta la serata di ieri aveva visto una tensione crescente nel centrodestra sulla candidatura di Elisabetta Belloni al Quirinale. Poi il no del Pd che parla di "improvvide fughe in avanti che bruciano ogni possibilità di intesa" e di Renzi che ricorda: "in una democrazia compiuta, il capo dei servizi in carica non diventa presidente della repubblica".

"Domani mattina un incontro delle forze di maggioranza è fondamentale perché sul Quirinale non si deve spaccare la maggioranza, serve un incontro tenendo soprattutto conto della novità che Forza Italia si e' resa autonoma. La soluzione sul Quirinale, non può essere una soluzione che spacca la maggioranza". Lo ha detto Enrico Letta lasciando la Camera. 

La candidatura di Belloni divide non solo le coalizioni di centrosinistra e di centrodestra, ma allarga anche le spaccature interne al Movimento 5 Stelle. la candidatura ha sì l'appoggio via twitter del garante Beppe Grillo, ma Di Maio è netto: "trovo indecoroso che sia stato buttato in pasto al dibattito pubblico un alto profilo come quello di Elisabetta Belloni. Senza un accordo condiviso". 

In serata si è tenuto un nuovo vertice a tre Letta, Speranza e Conte, mentre è saltato l'annunciato incontro tra lo stesso Letta, Conte e Salvini. Stamattina nuovo round: alle 9,30 inizierà il settimo scrutinio e già nella prime ore della mattinata sono convocate le varie riunioni di partito.