Verso il Colle

Quirinale, Salvini: "Casellati non è divisiva, dalla sinistra solo no"

"Deluso dalla fuga della sinistra, che diserta il voto e diserta anche le riunioni di maggioranza" dice il leader della Lega in conferenza stampa

Quirinale, Salvini: "Casellati non è divisiva, dalla sinistra solo no"
Twitter/@Salvini
Salvini in conferenza stampa

"Non c'è una figura istituzionale superiore tolto Mattarella, che la Repubblica può esprimere, in più la presidente Casellati è una donna. Perché deve essere divisiva? E si è messa generosamente a disposizione". Così il leader della Lega, Matteo Salvini in conferenza stampa a Montecitorio. "Non si capisce il legame tra" la candidatura del "presidente del Senato e la durata del governo: chi lo dice fa un torto alla Costituzione", sostiene il leader della Lega, in risposta alle accuse del centrosinistra di voler così mettere fine alla legislatura.

La scelta di votare la presidente del Senato, infatti, secondo le forze del centrosinistra è una forzatura considerato la richiesta di trovare un nome condiviso che potesse essere espressione dell'intera, attuale, maggioranza di governo. Ma a queste obiezioni il leader della Lega replica: "Sono deluso dalla fuga della sinistra, che diserta il voto e diserta anche le riunioni di maggioranza: proporrò di incontrarci prima del secondo voto. Se non ci si parla e si fugge la situazione non si risolve".

Poi aggiunge: "Torniamo indietro con la memoria quando la sinistra provò senza riuscirci a portare i voti su donne come Iotti, Anselmi, Bonino, Finocchiaro... Oggi la sinistra ha la possibilità istituzionale di aiutarci, entro il pomeriggio, se c'è l'accordo, con le garanzie di tutti e per tutti che la carica più alta in Italia si possa chiudere questa settimana". Il leader della Lega ha invitato alla conferenza stampa anche Laura Ravetto, responsabile Pari Opportunità del partito, ed Erika Stefani, ministro per la Disabilità, per perorare la causa di Casellati, da un lato perché donna e dall'altro perché "ha mostrato una sensibilità verso il tema della disabilità".