Violenza sulle donne

Roma: donna trovata morta in casa, arrestato il compagno

È accusato di avere, per mesi, messo in atto violenze sia fisiche sia psicologiche ai danni della compagna, attraverso vessazioni, percosse e isolamento sociale

Roma: donna trovata morta in casa, arrestato il compagno
(GoogleMaps)
La donna, 40 anni, è stata trovata priva di vita, il 18 gennaio scorso, nella sua abitazione nel quartiere San Paolo. A chiedere l'intervento delle forze dell'ordine era stato proprio l'uomo

Violenze fisiche e psicologiche sulla compagna. Botte che l'hanno portata alla morte. E, come se non bastasse, il tentativo di mascherare un femminicidio con un malore. Così avrebbe agito il convivente della donna di 40 anni trovata priva di vita, il 18 gennaio scorso, nella sua abitazione nel quartiere San Paolo a Roma. Oggi l’uomo è stato arrestato su disposizione del gip (giudice per le indagini preliminari) di Roma. Nei suoi confronti l'accusa è di delitto e di maltrattamenti contro familiari e conviventi.

La messinscena del compagno

A chiedere l'intervento delle forze dell'ordine, quel pomeriggio del 18 gennaio, era stato proprio l'uomo. Nella telefonata al 112 affermava che la sua compagna aveva avuto una crisi respiratoria. Il personale medico, dopo avere constatato il decesso, ha allertato la polizia perché sul corpo della donna erano state riscontrate diverse ecchimosi. All'esito della prima analisi sul corpo esanime, effettuata dai consulenti, e in relazione alle informazioni acquisite dalla polizia giudiziaria sul contesto relazionale della vittima, l'uomo è stato tratto in arresto dai poliziotti. È accusato di avere, per mesi, messo in atto violenze sia fisiche che psicologiche ai danni della compagna, attraverso vessazioni, percosse e isolamento sociale. I rilievi medico-legali hanno stabilito che alcune delle lesioni sul corpo della donna erano state inflitte anche poco prima dell'arrivo dei sanitari.