La polizia aveva isolato l'intera area nella zona di Leidseplein

Amsterdam: rapina in un Apple Store, risolta la crisi degli ostaggi

Non si tratterebbe di un episodio legato al terrorismo

Amsterdam: rapina in un Apple Store, risolta la crisi degli ostaggi
(Twitter/@terror_alarm)
Amsterdam, uomo armato con ostaggi in un Apple Store

Si è conclusa la crisi degli ostaggi ad Amsterdam, secondo quanto viene comunicato dalle agenzie di stampa olandesi.

Già pochi minuti prima dell'annuncio della fine della crisi, la polizia olandese aveva comunicato che diverse persone erano state in grado di lasciare il negozio Apple nel centro di Amsterdam dove un uomo armato di pistola aveva preso in ostaggio più persone. La notizia era stata diffusa direttamente dalla polizia tramite un tweet in cui si specificava, però, che la situazione degli ostaggi non era ancora conclusa e aggiungeva di non voler diffondere ulteriori dettagli per motivi di sicurezza. Immediatamente dopo, invece, la svolta che ha portato a mettere la parola fine all'intera vicenda. Al momento non si conoscono i dettagli dell'operazione.

Una volta messi gli ostaggi in sicurezza si potrà dare alla vicenda una giusta connotazione, anche se da più parti è stato lasciato intendere che non si sarebbe trattato di un episodio legato al terrorismo. Potrebbe invece essere stato un tentativo di rapina non finito come era stato programmato.

La vicenda è stata raccontata dalle fonti locali, soprattutto via social. Sono state diffuse immediatamente le immagini dell'uomo armato di pistola, con il volto coperto da passamontagna, entrato all'interno dell'Apple Store di Amsterdam nella zona di Leidseplein. La polizia è intervenuta in forza chiudendo la piazza in cui si trova il negozio.

Molti testimoni hanno visto l'uomo minacciare qualcuno all'interno del negozio, dopo che tante persone che vi si trovavano erano riuscite a fuggire in preda al panico. All'interno del negozio non è chiaro quante persone fossero rimaste intrappolate.