Regno Unito

Il Giubileo di Platino di Elisabetta II da 70 anni sul trono

E' la prima monarca britannica a festeggiare un regno più lungo di quello della regina Vittoria

Il Giubileo di Platino di Elisabetta II da 70 anni sul trono
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Regina Elisabetta II, Giubileo di Platino

La regina Elisabetta II taglia oggi un traguardo storico: è la prima monarca britannica a festeggiare i 70 anni sul trono, un regno più lungo di quello della regina Vittoria durato 63 anni. Diradati enormemente gli impegni pubblici su consiglio dei medici, si trova a a Sandringham, la residenza reale nel Norfolk, circondata dagli affetti più cari ma senza l'amato consorte Filippo, morto lo scorso aprile a 99 anni.

Ieri ha partecipato a un ricevimento dove le è stata offerta una torta celebrativa. Elegantissima, in abito celeste, bastone da passeggio e l'immancabile borsetta al braccio, non ha mancato di sfoderare la sua proverbiale ironia: "Credo che sia sufficiente che io metta il coltello dentro, poi qualcun altro potrà fare il resto", avrebbe detto secondo quanto riporta il Daily Mail. 

Il ricevimento è stato l'impegno in pubblico più affollato a cui ha partecipato la Regina dallo scorso ottobre e dopo le preoccupazioni per la sua salute che nei mesi scorsi avevano portato a un ricovero in ospedale e alla raccomandazione al riposo da parte dei medici.

Chissà se le celebrazioni del Giubileo, di qui ai prossimi mesi, spazzeranno via le polemiche che angustiano la sovrana in quello che non è certamente stato un biennio semplice per lei: l'isolamento per la pandemia, le rivelazioni dagli Stati Uniti, dove si è trasferito con moglie e figli, del principe Harry, le accuse di violenza sessuale al principe Andrea e, ultima ma emotivamente molto gravosa, la scomparsa del caro marito Filippo.

Se oggi la festa resta privata, da domani con i 41 colpi di cannone sparati da Green Park, vicino a Buckingham Palace e i 61 dalla Torre di Londra inizia un lungo periodo di celebrazioni pubbliche del Giubileo di Platino. Associazioni, scuole e municipi di tutto il Regno Unito pianteranno un "albero del giubileo", rispondendo all'appello regale, mentre i sudditi si ritireranno in cucina per cercare di primeggiare nel concorso di pasticceria, la Platinum Pudding Competition, il cui vincitore, che dovrà aver proposto una ricetta deliziosa, facile da fare a casa e all'altezza di una regina, sarà premiato.

La Regina Elisabetta, Giubileo di Platino Ap
La Regina Elisabetta, Giubileo di Platino

Elisabetta II ha visto succedersi 14 primi ministri, da Winston Churchill a Boris Johnson. Ha assistito a eventi storici: la fine dell'impero britannico, l'uscita del Regno Unito dall'Ue, la guerra delle Falklands/Malvine e i conflitti in Afghanistan e Iraq, gli attentati islamisti, la pandemia da Covid-19.

Con otto nipoti e dodici pronipoti, ha vissuto anche alterne e complicate vicende familiari: nel 1992, l'Annus Horribilis, quando assistette impotente all'annuncio della separazione del principe Andrea da Sarah Ferguson, poi il divorzio della principessa Anna da Mark Phillips e infine l'uscita del libro 'Diana. La sua vera storia' di Andrew Morton, che segnò l'inizio della fine del matrimonio dell'erede al trono, Carlo, con la principessa.

Nel 1997, un altro momento molto delicato: la morte di Diana, il 31 agosto, a Parigi. La tragica fine di Lady D rischiò di farle vacillare il trono tanto che lei, il 5 settembre, decise di parlare in tv per esprimere il suo dolore e la vicinanza al lutto delle persone che, all'esterno di Buckingham pacale, continuavano a depositare fiori in ricordo della 'principessa del popolo'.

Il "fantasma" di Diana ha accompagnato a lungo la sovrana che solo nel messaggio del Giubileo ha espresso un desiderio che non è certamente passato inosservato ai sudditi e ai tabloid: che Camilla Parker-Bowles moglie dell'erede al trono sia considerata la Regina consorte quando il figlio Carlo diventerà Re. "E' mio sincero desiderio che, quando arriverà questo momento, Camilla sia considerata Regina consorte mentre continua con il suo servizio leale", ha dichiarato la 95enne sovrana chiedendo ai cittadini britannici di "dare a Carlo e alla sua sposa lo stesso appoggio che hanno dato a me", ha aggiunto.

E nel giorno in cui la Regina celebra i 70 anni di regno non sono ovviamente mancati gli auguri dell'erede al trono: "In questo storico giorno, mia moglie ed io ci uniamo agli auguri alla regina per il suo importante risultato nel servire la nazione, il regno e il commonwealth per 70 anni", scrive il principe Carlo che in un messaggio ringrazia anche la madre per aver voluto esprimere il desiderio che Camilla sia riconosciuta come Regina consorte. "Siamo profondamente consci dell'onore rappresentato dal desiderio di mia madre - ha detto - e mentre insieme cerchiamo di servire e sostenere sua maestà e il popolo della nostra comunità, la mia cara moglie è per me un solido sostegno".

Intanto le ha reso omaggio il premier Boris Johnson per segnare "il momento storico" in cui la Regina Elisabetta diventa il "primo sovrano britannico a celebrare il giubileo di platino": "Nei suoi sette decenni di regno, ha mostrato un senso del dovere che ispira e un'incrollabile dedizione alla nazione. Voglio prestare omaggio ai suoi tanti anni di servizio e aspetto con ansia quest'estate quando potremo festeggiare insieme come nazione il suo storico regno", ha detto il premier britannico.

Anche gli ex inquilini di Downing Street Theresa May e David Cameron hanno espresso la loro gratitudine alla regina. Così come il leader dell'opposizione, il laburista Sir Keir Starmer che l'ha ringraziata per i 70 anni di "servizio pubblico senza precedenti".

Tabloid britannici: "Camilla sarà Regina Consorte" Getty
Tabloid britannici: "Camilla sarà Regina Consorte"

Un triste anniversario

Il 6 febbraio 1952, alla morte del padre, re Giorgio VI, Elisabetta si addormentò principessa e si svegliò regina. Nella notte, il re si era spento proprio a Sandringham, per un cancro ai polmoni. Elisabetta si trovava con il marito, il duca di Edimburgo, a migliaia di chilometri da casa, in Kenya, in quella che doveva essere la prima tappa di un tour nel Commonwealth in cui la coppia reale aveva sostituito il re malato.

Quella notte Elisabetta e Filippo si erano presi una serata fuori dagli impegni ufficiali, per soggiornare in un posto unico nel suo genere, Treetops Hotel, nella boscaglia africana del Parco Nazionale di Aberdare. Il posto era stato scelto perché lei e il principe Filippo potessero osservare elefanti e babbuini dalle cime degli alberi. La notizia della morte del padre le fu data dal marito, mentre i due stavano già tornando indietro.  

Costretta a cancellare il resto del tour, la carovana reale in abiti di lutto cominciò il lungo viaggio di ritorno verso casa. Iniziava così il lungo regno di Elisabetta II.