Vigilia della tournée

Il Direttore d'orchestra Gergiev non prende le distanze da Putin, sostituito alla guida dei Wiener

La Scala di Milano aveva chiesto al direttore russo una presa di distanze dall'attacco armato da parte della Russia

Il Direttore d'orchestra Gergiev non prende le distanze da Putin, sostituito alla guida dei Wiener
Ansa
Valery Gergiev

Valery Gergiev non dirigerà i Wiener Philharmoniker nella tournée negli Usa che vede l'orchestra austriaca in programma alla Carnagie Hall di New York per tre date. La decisione arriva dopo le minacce di proteste per la presenza del direttore, amico personale e sostenitore di Vladimir Putin.

A sostituirlo sarà Yannick Nézet-Séguin, direttore musicale del Metropolitan. Con i Wiener non si esibirà nemmeno Denis Matsuev, pianista sostenitore di Putin.

La Scala di Milano aveva chiesto al direttore d'orchestra russo una presa di distanze dall'attacco armato da parte della Russia. Molto chiaro il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che è presidente del teatro: "Con il sovrintendente del teatro gli stiamo chiedendo di prendere una posizione precisa contro questa invasione e se non lo facesse saremmo costretti a rinunciare alla collaborazione".

Ad aver preso le distanze da quanto accade in Ucraina è stato un altro direttore russo, Semyon Bychkov, direttore musicale della Filarmonica di Praga: "Non possiamo restare in silenzio guardando la storia che si ripete come nel 1956, 1968 e oltre. I portatori di morte e distruzione devono essere considerati responsabili e respinti".