Il traghetto era diretto a Brindisi

Nave in fiamme, Tv greca: ci sarebbero persone non ancora individuate

Il vasto incendio sarebbe scoppiato nella stiva della nave. Tv greca Skai: "14 dispersi". Verifiche in corso sulle liste di passeggeri ed equipaggio

Le fiamme improvvise. La nave che si stava trasformando in un rogo. “A bordo c’era il panico”. A raccontare i momenti dell’incendio sul traghetto Euroferry Olympia della Grimaldi, uno dei passeggeri messi in salvo dalla Guardia Costiera e la Guardia di Finanza. "Il comandante della nave - racconta ancora il testimone - quando è scoppiato l'incendio, ha fatto il giro delle cabine e ha radunato i passeggeri su un unico ponte”. Poi l’ordine di lasciare la nave e di salire sulle scialuppe di salvataggio.

Sono in salvo 239 passeggeri e 51 membri dell'equipaggio. In soccorso il pattugliatore della Guardia di Finanza “Monte Sperone”, mezzi della Guardia Costiera italiana, in contatto fin dal momento dell’allarme lanciato a notte fonda, con la Guardia Costiera greca.

“L'evacuazione non è stata una passeggiata” racconta il comandante del pattugliatore della Guardia di Finanza, Felice Lodovico Simone Cicchetti, che era nella zona per altri interventi. "Tra i passeggeri, ma anche tra i membri dell'equipaggio, c'era massima apprensione. “C'erano persone – ha detto- che piangevano, l'incendio su una nave è un evento spaventoso. Abbiamo soccorso anche bambini piccolissimi".

Ora i passeggeri sono stati portati sull'isola greca di Corfù dove vengono assistiti. Paul Kyprianou, responsabile relazioni esterne Grimaldi Group, in collegamento con Rainews 24 ha detto che nella stiva ci sono ancora due autisti bulgari che devono essere soccorsi. "Abbiamo avuto conferma di ciò, i due autisti di nazionalità bulgara sono a contatto con le autorità del loro Paese", ha poi aggiunto. 

Quanto agli altri circa 290 passeggeri evacuati dalla Guardia di finanza e dalla Guardia costiera greca "sembrerebbe che siano in buone condizioni, una volta sbarcati a Corfù noi offriremo l'assistenza. Sembrerebbe che tutti siano in buone condizioni, ma avremo una conferma di ciò al momento dello sbarco", ha sottolineato Kyprianou.

Il direttore dell'ospedale di Corfù, Leonidas Roumbatis, ha detto alla televisione pubblica greca Ert che due passeggeri che hanno riportato ferite lievi sono stati ricoverati per motivi precauzionali mentre una motovedetta della guardia costiera greca ha trasportato un membro dell'equipaggio della nave di 42 anni che aveva difficoltà respiratorie.

Secondo l'emittente televisiva greca Skai, sarebbero 278 le persone a bordo della nave Euroferry Olympia portate in salvo a Corfù, dove sono state contate e identificate. Ci sarebbero quindi, secondo i calcoli fatti dall'emittente, 14 persone non ancora individuate: di queste due sarebbero i due autisti bulgari "intrappolati" nel garage, dei quali si sta organizzando l'evacuazione. Da fonti italiane non arrivano al momento conferme a queste notizie, ma il Gruppo Grimaldi sta effettuando verifiche sulle liste di passeggeri ed equipaggio.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Giuseppe Zafarana, per fargli i complimenti per il salvataggio dei passeggeri della nave "Euroferry Olimpia". Il Presidente ha chiesto di esprimere l'apprezzamento e la riconoscenza all'equipaggio della motovedetta.

 

Un passeggero viene aiutato a scendere dall'Euroferry Olympia da soccorritori e ufficiali della guardia costiera mentre arriva al porto di Corfù, il 18 febbraio 2022 Getty
Un passeggero viene aiutato a scendere dall'Euroferry Olympia da soccorritori e ufficiali della guardia costiera mentre arriva al porto di Corfù, il 18 febbraio 2022

L’incendio sarebbe scoppiato in uno dei garage della nave che trasportava prevalentemente tir e i loro autisti. A bordo 153 tra camion e semirimorchi e 32 auto dei passeggeri. È quanto avrebbe riferito il comandante della nave della Finanza. La compagnia Grimaldi ha fatto anche sapere che i passeggeri della nave Euroferry Olympia domani saranno a Brindisi: è partito da Ancona il traghetto la “Florencia”.  Il Gruppo Grimaldi ha dichiarato che non risultano sversamenti di combustibile a mare, né sembrerebbe compromessa la stabilità della nave.

Quello che è accaduto questa notte ricorda un incendio tra il 27 e il 28 dicembre 2014, con bufera di neve e il mare in burrasca, quando il traghetto "Norman Atlantic" che viaggiava da Igoumenitsa (Grecia) ad Ancona con 499 persone a bordo, prese fuoco al largo delle coste albanesi. Morirono 31 passeggeri, 19 dei quali dispersi, e altri 64 rimasero feriti. Dopo l'evacuazione del traghetto con le navi della Marina Militare italiana, i superstiti, e poi anche il relitto, furono portati a Brindisi e poi a Bari. Nel capoluogo pugliese, è ancora in corso il processo di primo grado per il naufragio.