Lo studio su Current Biology

Cambiamenti climatici: l'Antartide si scalda e cresce la diffusione delle piante native

Una ricerca dell'Università dell’Insubria mostra come l'espansione della Deschampsia antarctica e della Colobanthus quitensis sia stata molto maggiore nell'ultima decade di quanto registrato nei precedenti 50 anni

Cambiamenti climatici: l'Antartide si scalda e cresce la diffusione delle piante native
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La Signy Research Station a Signy Island

Le due specie native di piante superiori presenti in Antartide (Deschampsia antarctica e Colobanthus quitensis) hanno fatto registrare un forte trend di espansione nell'ultimo decennio, favorito dall'aumento delle temperature nella regione. Lo evidenzia uno studio condotto sull'Isola di Signy dall'Università dell'Insubria in collaborazione con il British Antarctic Survey, che mostra come il cambiamento climatico in Antartide abbia indotto cambiamenti estremamente rapidi nei fragili ecosistemi polari.

Secondo i ricercatori, l'espansione di queste due specie di piante dal 2009 è stata maggiore di quanto registrato nei precedenti 50 anni, in coincidenza con il rapido aumento della temperatura e una riduzione del numero di otarie. 

Le popolazioni di Deschampsia antarctica e di Colobanthus stillensis vengono studiate dagli scienziati dell'isola dal 1960. La ricerca ha rilevato che la prima specie si è diffusa cinque volte più velocemente tra il 2009 e il 2018 rispetto al periodo tra il 1960 e il 2009. Per la seconda, l'aumento è stato di quasi dieci volte. Nell'ultimo decennio, rileva lo studio, il riscaldamento estivo è aumentato da +0,02°C a +0,27°C ogni anno, nonostante il forte ma breve raffreddamento registrato nel 2012. 

"Gli ecosistemi terrestri antartici rispondono rapidamente a questi input climatici", ha affermato la ricercatrice Nicoletta Cannone dell'Università dell'Insubria, come riportato dal Guardian. "Mi aspettavo un aumento di queste piante, ma non di questa portata, stiamo ricevendo molteplici prove che un cambiamento importante si sta verificando in Antartide".

Secondo lo studio, il principale motore del cambiamento è il riscaldamento dell'aria nella stagione estiva. Un motivo secondario è che ci sono meno foche sull'isola, che calpestano le piante. Non è noto il motivo per cui il numero di foche sia diminuito, ma è probabile che sia correlato ai cambiamenti nella disponibilità di cibo e nelle condizioni del mare. L'analisi mostra che le foche hanno influenzato i cambiamenti dal 1960 al 2009, mentre il principale fattore trainante tra il 2009 e il 2018 è stato l'aumento della temperatura.

Si prevede che la tendenza al riscaldamento continuerà, con la creazione di più aree prive di ghiaccio nei prossimi decenni, e gli scienziati affermano che i risultati di Signy Island sono rappresentativi dei processi che si verificano nella regione più in generale. "I nostri risultati supportano l'ipotesi che il riscaldamento futuro innescherà cambiamenti significativi in questi fragili ecosistemi antartici", hanno scritto i ricercatori nello studio, pubblicato su Current Biology.