La storia della canzone italiana

Da Nilla Pizzi ai Måneskin, tutti i vincitori di Sanremo dal 1951 a oggi

L'albo d'oro del Festival

Da Nilla Pizzi ai Måneskin, tutti i vincitori di Sanremo dal 1951 a oggi
Combo, foto da Getty
Nilla Pizzi, Maneskin

"Signore e Signori, benvenuti al Casinò di Sanremo per un’eccezionale serata organizzata dalla Rai, una serata della canzone con l’orchestra di Cinico Angelini”. Con queste parole il 29 gennaio 1951 si apriva il primo festival della canzone italiana a Sanremo, condotto da Nunzio Filogamo. Tre i cantanti in gara, venti le canzoni selezionate, le radio di tutta Italia sintonizzate a decretarne il successo.

Vince Nilla Pizzi con "Grazie dei fiori", uno dei grandi classici della musica italiana. L'anno successivo, le canzoni da selezionare sono 380. A vincere è di nuovo Nilla Pizzi con "Vola colomba", ma il 1952 è l'anno di Carla Boni, la "cantante dell'urlo", come viene definita per l'acuto a tutta voce alla fine di Jezebel. Nasce la prima rivalità della storia del Festival: nel 1953 è lei a strappare la vittoria alla Pizzi con "Viale d'autunno", in coppia con Flo Sandon.

Bisogna aspettare il 1955 per vedere il Festival in tv. A chi si lamenta dell'orario tardo, basti sapere che la diretta televisiva nelle prime due serate iniziava solo a partire dalle 22:45, dopo la fine del varietà "Un, due, tre"; mentre la serata finale venne trasmessa in contemporanea con quella radio. Si cantava rigorosamente in playback.

Nel 1958 il Festival di Sanremo esce per la prima volta dai confini italiani: a trionfare sono Domenico Modugno, in coppia con Johnny Dorelli con "Nel blu dipinto di blu". La canzone fa letteralmente il giro del mondo.


Domenico Modugno, Festival di Sanremo 1958 Getty
Domenico Modugno, Festival di Sanremo 1958

I vincitori degli anni '50

1951 Nilla Pizzi – "Grazie dei fiori"

1952 Nilla Pizzi – "Vola colomba"

1953 Carla Boni, Flo Sandon’s – "Viale d’autunno"

1954 Giorgio Consolini, Gino Latilla – "Tutte le mamme"

1955 Claudio Villa, Tullio Pane – "Buongiorno tristezza"

1956 Franca Raimondi – "Aprite le finestre"

1957 Claudio Villa, Nunzio Gallo – "Corde della mia chitarra"

1958 Domenico Modugno, Johnny Dorelli – "Nel blu dipinto di blu"

1959 Domenico Modugno, Johnny Dorelli – "Piove (Ciao ciao bambina)"

Negli anni Sessanta tra melodici e urlatori irrompe il rock di Adriano Celentano - che non vince - con "24mila baci". Debuttano anche i cantautori: Gino Paoli, Giorgio Gaber, Maria Monti, Gianni Meccia, Umberto Bindi, Pino Donaggio. Nel 1964 vince la 16enne Gigliola Cinquetti con "Non ho l’età", che trionferà poi anche all’Eurovision.

Gigliola Cinquetti, Eurovision - "Non ho l'età" 1964 Getty
Gigliola Cinquetti, Eurovision - "Non ho l'età" 1964

Il 1967 è segnato dalla tragica scomparsa di Luigi Tenco. Si disse che si era trattato di un suicidio, un gesto disperato per essere stato escluso dal Festival dove la sera prima, in coppia con Dalida, il cantautore piemontese aveva cantato il brano "Ciao amore ciao". Nell’anno delle agitazioni sindacali (1969) vince "Zingara" ma si applaude Lucio Battisti ("Un’avventura", con Wilson Pickett).

Luigi Tenco al Festival di Sanremo del 1967 con "Ciao amore ciao" Wikipedia
Luigi Tenco al Festival di Sanremo del 1967 con "Ciao amore ciao"

I vincitori degli Anni '60

1960 Tony Dallara, Renato Rascel – "Romantica"

1961 Betty Curtis, Luciano Tajoli – "Al di là"

1962 Domenico Modugno, Claudio Villa – "Addio… addio"

1963 Tony Renis, Emilio Pericoli – "Uno per tutte"

1964 Gigliola Cinquetti, Patricia Carli – "Non ho l’età (Per amarti)"

1965 Bobby Solo, New Christy Minstrels – "Se piangi se ridi"

1966 Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti – "Dio come ti amo"

1967 Claudio Villa, Iva Zanicchi – "Non pensare a me"

1968 Sergio Endrigo, Roberto Carlos Braga – "Canzone per te"

1969 Bobby Solo, Iva Zanicchi – "Zingara"

Nei primi anni Settanta il festival è sempre più popolare: nel 1972 ha 26 milioni di telespettatori: lo segue quasi un italiano su due. Nelle canzoni entra la politica. Nel 1970 trionfa "Chi non lavora non fa l’amore" con Celentano e la moglie Claudia Mori che alludono agli scioperi che stanno paralizzando il Paese. Il 1971 vincono Nicola Di Bari e Nada con "Il cuore è uno zingaro", ma la canzone dell'anno è quella di Lucio Dalla in gara con "4 marzo 1943". Nel 1978 a calcare il palcoscenico è una giovanissima Anna Oxa che canta "C'è una ragione".

Adriano Celentano e Claudia Mori, vincitori del 20º Festival di Sanremo 1970 con "Chi non lavora non fa l’amore" Getty
Adriano Celentano e Claudia Mori, vincitori del 20º Festival di Sanremo 1970 con "Chi non lavora non fa l’amore"

I vincitori degli Anni '70

1970 Adriano Celentano, Claudia Mori – "Chi non lavora non fa l’amore"

1971 Nada, Nicola Di Bari – "Il cuore è uno zingaro"

1972 Nicola Di Bari – "I giorni dell’arcobaleno"

1973 Peppino Di Capri – "Un grande amore e niente più"

1974 Iva Zanicchi – "Ciao cara come stai?"

1975 Gilda – "Ragazza del Sud"

1976 Peppino Di Capri – "Non lo faccio più"

1977 Homo Sapiens – "Bella da morire"

1978 Matia Bazar – "…e dirsi ciao!"

1979 Mino Vergnaghi – "Amare"


Negli anni 80 debuttano artisti del calibro di Vasco Rossi, Zucchero, Eros Ramazzotti e Mango, al Festival arriva Mia Martini. Viene introdotta la nuova categoria delle Nuove Proposte. Da Sanremo arrivano pezzi storici: “Su di noi” di Pupo, “Contessa” dei Decibel e “Gelosia” di Bobby Solo, “Maledetta primavera” di Loretta Goggi, “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri.

Nel 1981 vince a sorpresa Alice con "Per Elisa", scritta a quattro mani con il Maestro Franco Battiato.

Alice, Festival di Sanremo 1981 con "Per Elisa" Getty
Alice, Festival di Sanremo 1981 con "Per Elisa"

Nel 1983, un podio tutto al femminile è quello di Tiziana Rivale, con “Sarà quel che sarà”, Donatella Milani con “Volevo dirti” e terza Dori Ghezzi con “Margherita non lo sa”, ma il successo dell'anno è tutto per Toto Cutugno con "L'italiano", che varca i confini. Quell'anno in gara ci sono anche i Matia Bazar con “Vacanze romane” dei Matia Bazar e Vasco Rossi, 25esimo con “Vita spericolata”.

Il primo vincitore della categoria Nuove Proposte è Eros Ramazzoti con “Terra promessa”, nel 1984. Da segnalare l'edizione del 1986 condotta da Loretta Goggi, la prima donna alla guida della manifestazione. Nel 1987 Pippo Baudo annuncia in diretta televisiva la scomparsa di Claudio Villa nel corso dell’ultima serata del Festival. Quell'anno vince il trio composto da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con “Si può dare di più”, inno della Nazionale Italiana Cantanti e diventato uno dei brani più popolari della musica leggera italiana.

Tra i pezzi cult anche "Perdere l'amore" di Massimo Ranieri che nel 1988 torna alla canzone dopo anni di teatro e sbaraglia tutti.

I vincitori degli anni '80

1980 Toto Cutugno – "Solo noi"

1981 Alice – "Per Elisa"

1982 Riccardo Fogli – "Storie di tutti i giorni"

1983 Tiziana Rivale – "Sarà quel che sarà"

1984 Al Bano, Romina Power – "Ci sarà"

1985 Ricchi e Poveri – "Se m’innamoro"

1986 Eros Ramazzotti – "Adesso tu"

1987 Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi – "Si può dare di più"

1988 Massimo Ranieri – "Perdere l’amore"

1989 Anna Oxa, Fausto Leali – "Ti lascerò"

Massimo Ranieri, Festival di Sanremo 1988 con "Perdere l'Amore" Getty
Massimo Ranieri, Festival di Sanremo 1988 con "Perdere l'Amore"

Gli anni 90 sono anche quelli dei grandi ospiti internazionali: da Rod Stewart ai i Depeche Mode, da Tina Turner a Liza Minelli, oltre ai vari artisti internazionali che interpretarono nella propria lingua le canzoni in gara, tra di loro ricordiamo: Ray Charles, Toquinho, Nikka Costa, Kaoma, La Toya Jackson, Manuel Mijares, Sarah Jane Morris, Miriam Makeba e Dee Dee Bridgewater.

A Sanremo arrivano anche le grandi star della musica italiana, da Riccardo Cocciante ("Se stiamo insieme") a Renato Zero ("Spalle al muro"), da Mia Martini ("Gli uomini non cambiano) e poi in coppia con la sorella ("Stiamo come stiamo"). Tra i giovani debutta Laura Pausini, all’esordio con “La solitudine”.

Nel 1997 ci sono Anna Oxa con “Storie” e Massimo Ranieri con “Ti parlerò d’amore”, Loredana Bertè con “Luna” e Patty Pravo con “E dimmi che non vuoi morire”. Vincono gli emergenti i Jalisse, trionfatori assoluti con “Fiumi di parole”.

Jalisse, Festival di Sanremo 1997 con "Fiumi di parole" Getty
Jalisse, Festival di Sanremo 1997 con "Fiumi di parole"

I vincitori degli anni '90

1990 Pooh – "Uomini soli"

1991 Riccardo Cocciante – "Se stiamo insieme"

1992 Luca Barbarossa – "Portami a ballare"

1993 Enrico Ruggeri – "Mistero"

1994 Aleandro Baldi – "Passerà"

1995 Giorgia – "Come saprei"

1996 Ron, Tosca – "Vorrei incontrarti fra cent’anni"

1997 Jalisse – "Fiumi di parole"

1998 Annalisa Minetti – "Senza te o con te"

1999 Anna Oxa – "Senza pietà"

Gli ultimi vent'anni sono quelli in cui entrano in gioco prepotentemente la "Rete", i social e nuovi modi di fruire la musica. Sul palco i nuovi cantautori - Gazzè, Silvestri, Bersani, Moro per citarne alcuni - e nuovi interpreti dalle voci imponenti, come Giorgia, Negramaro, Elisa mentre dalle Nuove Proposte arrivano nomi importanti come Arisa, Anna Tatangelo, Malika Ayane, fino all'ondata dei concorrenti dei talent che spesso portano a casa il primo posto anche al Festival. Come i Måneskin, che poi come la Cinquetti, hanno raddoppiato portando in Italia l'Eurovision.

Sanremo 2022, i Maneskin LaPresse
Sanremo 2022, i Maneskin

I vincitori dal 2000 al 2021

2000 Avion Travel – "Sentimento"

2001 Elisa – "Luce (Tramonti a nord est)"

2002 Matia Bazar – "Messaggio d’amore"

2003 Alexia – "Per dire di no"

2004 Marco Masini – "L’uomo volante"

2005 Francesco Renga – "Angelo"

2006 Povia – "Vorrei avere il becco"

2007 Simone Cristicchi – "Ti regalerò una rosa"

2008 Giò Di Tonno, Lola Ponce – "Colpo di fulmine"

2009 Marco Carta – "La forza mia"

I vincitori dal 2010 al 2019

2010 Valerio Scanu – "Per tutte le volte che…"

2011 Roberto Vecchioni – "Chiamami ancora amore"

2012 Emma – "Non è l’inferno"

2013 Marco Mengoni – "L’Essenziale"

2014 Arisa – "Controvento"

2015 Il Volo – "Grande amore"

2016 Stadio – "Un giorno mi dirai"

2017 Francesco Gabbani – "Occidentali's Karma"

2018 Ermal Meta e Fabrizio Moro - "Non mi avete fatto niente"

2019 Mahmood - "Soldi"

2020 Diodato - "Fai rumore"

2021 Måneskin - "Zitti e buoni"