Un momento decisivo per l'Unione europea

Draghi al vertice di Versailles: "Non allentare la pressione su Putin"

La presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola: "Ciò che Putin e Lukashenko stanno facendo in Ucraina è criminale"

Draghi al vertice di Versailles: "Non allentare la pressione su Putin"
LUDOVIC MARIN/AFP via Getty Images
Il presidente francese Emmanuel Macron accoglie il premier Mario Draghi a Versailles

Il Consiglio europeo informale a Versailles ha tra i punti la risposta europea all'invasione russa. Ma si discute della creazione di un esercito europeo come di un possibile secondo  Next Generation Eu, focalizzato sul tema dell'energia. Uno spazio avrà anche  la richiesta di Kiev di adesione all'Unione. Tutti temi estremamente delicati.

"Sappiamo che Putin non si fermerà a Kiev, così come non si è fermato in Crimea. Le tattiche che ha affinato in Siria sono state attuate in Europa" e "le nostre sanzioni devono continuare a colpirlo forte" e "ferirlo". Lo ha detto la presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, rivolgendosi ai leader Ue al vertice informale a Versailles. Le sanzioni occidentali devono rendere per Putin l'invasione dell'Ucraina "l'errore più costoso che abbia mai commesso", ha evidenziato Metsola. Anche l'Ue, ha aggiunto, deve essere "pronta" a essere ferita dal contraccolpo delle misure, "ma è un costo che dobbiamo sostenere in questa svolta nella storia europea, un prezzo che penso che il nostro popolo sia disposto a pagare". Esprimendo la solidarietà nei confronti dell'Ucraina, la presidente del Pe ha anche esortato i leader Ue a "fare di più" per i Paesi vicini a rischio, come Moldavia e Georgia.

E ha aggiunto "Dobbiamo essere chiari: ciò che Putin e Lukashenko stanno facendo in Ucraina è criminale. È un crimine di guerra. Capovolge l'ordine mondiale democratico, e dobbiamo ritenere i colpevoli responsabili attraverso il tribunale penale internazionale quando sarà il momento". Il processo a L' Aia "sarebbe la vittoria definitiva per il popolo ucraino, per lo stato di diritto e per il nostro stile di vita basato su regole".

"Questo è un momento decisivo per l'Europa, un momento in cui vediamo che la guerra di Putin è anche una questione di resilienza delle democrazie". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al suo arrivo al vertice Ue. "Al vertice ripenseremo la difesa europea, con capacità forti, e ripenseremo l'energia: dobbiamo sbarazzarci dei carburanti fossili dalla Russia, e per questo abbiamo bisogno di massicci investimenti nelle rinnovabili. E' anche un investimento nella nostra sicurezza e nella nostra indipendenza, che crea posti di lavoro, le rinnovabili sono fonti energetiche locali", ha sottolineato von der Leyen. "E certamente discuteremo dell'Ucraina come parte della famiglia europea. Vogliamo un'Ucraina democratica con cui condividiamo un destino comune", ha concluso la presidente della Commissione.

"Sono realista: non vedo una soluzione diplomatica nelle prossime ore".  Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron. "Ma dobbiamo continuare ad impegnarci e a dialogare per arrivare a questa soluzione", ha aggiunto. "Dobbiamo ottenere il cessato il fuoco e la fine della guerra, per proteggere gli ucraini e l'Europa", ha evidenziato. "L' Europa si deve preparare a tutti gli scenari" e dunque "a essere indipendente dal gas russo e ad essere indipendente nel garantire la sua difesa" perché "abbiamo riscoperto che la nostra democrazia e i nostri valori sono minacciati". "Abbiamo tutti situazioni diverse tra noi, questa è l'Europa, ma la chiave è quella di riuscire a difendere l'interesse comune" andando oltre "le situazioni particolari", ha aggiunto Macron.

"Dobbiamo qui lavorare in due direzioni: continuare a fare pressione sulla Russia per fermare questa folle guerra, fermare l'uccisione di civili, con la diplomazia, ma anche con le sanzioni, e aumentare la resilienza dell'Ue, sull'indipendenza energetica e la capacità militare". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Unione europea per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, al suo arrivo al vertice. "La Russia sta conducendo una guerra contro l'Ucraina, senza ragione. Tutti vediamo cosa avviene. La Russia bombarda in modo indiscriminato le città ucraine, con perdite civili, 2 milioni di rifugiati", ha sottolineato Borrell. "La Russia fa quello che ha fatto in Siria, in Cecenia, bombarda e distrugge i Paesi", ha ricordato. Sul fronte europeo, "siamo più  uniti che mai, non ho mai visto i Stati membri così uniti, insieme anche ai partner transatlantici", ha detto l'Alto rappresentante. "Putin pensava di conquistare l'Ucraina, ha fallito. Putin ha provato a dividerci, ha fallito. Putin pensava di indebolire il legame transatlantico, ha fallito. Ora deve fermare la guerra", ha sottolineato il capo della diplomazia Ue. In merito alla questione energetica, Borrell ha evidenziato che "per una volta clima e politica vanno insieme", perchè bisogna "ridurre" l'uso di gas cosiì come "chiede anche l'ambiente"

"Le sanzioni devono paralizzare l'economia russa. E' ora di escludere dallo Swift tutte le banche e fermare l'importazione dell'energia dalla Russia. Le sanzioni devono aiutarci a fermare la guerra". Lo ha dichiarato il premier lettone, Arturs Krisjanis Karins, al suo arrivo al vertice Ue di Versailles. "E' una dibattito che dobbiamo affrontare", ha aggiunto.

"I Paesi Bassi sono stati tra i primi a dare sostegno militare" all'Ucraina e "a chiedere sanzioni forti, quindi non ci sono dubbi" sul sostegno di Amsterdam a Kiev, ma "non esiste una procedura veloce" per l'adesione del Paese all'Ue. Lo ha detto il primo ministro olandese, Mark Rutte, arrivando al vertice.

Le dichiarazioni di Draghi

"Abbiamo avuto un lungo incontro con il presidente Macron, abbiamo  discusso della guerra e delle conseguenze per l'Europa, e per l'Italia. Italia e  Francia sono allineate con il resto dell'Ue, sia nella risposta alle sanzioni sia  nel sostegno per i nostri Paesi, che queste sanzioni necessariamente  comporteranno". Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al suo arrivo al  Castello di Versailles per partecipare al Vertice informale dei Capi di Stato e di  governo dell'UE sul Modello europeo di crescita e di investimento per il 2030.

"Abbiamo chiesto tante volte, insieme, al presidente Putin di cessare le ostilità e in particolare i bombardamenti sui civili. Continueremo a farlo". 

"La risposta a questo dramma non può che essere europea, come europea è stata la risposta alla Russia. Anche per quanto riguarda il sostegno dell'economia europea e il sostegno dell'economia italiana, dovrà essere una risposta europea e italiana". Ha detto il presidente  Draghi. "L'economia europea cresce ancora - ha spiegato - ma c'è stato un rallentamento, osserviamo mancanza di materie prime, rallentamenti non soltanto nel campo energetico ma anche agroalimentare, nel campo delle materie prime riguardanti la produzione di acciaio, carta, ceramica. E' una situazione italiana ma anche europea. Dobbiamo rispondere a questo sostenendo le imprese e il potere di acquisto delle famiglie con la stessa convinzione e rapidità con cui abbiamo sostenuto la risposta alla Russia".