I ragazzi sono invece tornati regolarmente in classe a ottobre

I Talebani in Afghanistan chiudono le scuole secondarie femminili dopo poche ore dalla riapertura

Le ragazze, di età compresa tra i 12 e i 19 anni, stavano riprendendo gli studi dopo oltre sette mesi. Poi la marcia indietro

I Talebani in Afghanistan chiudono le scuole secondarie femminili dopo poche ore dalla riapertura
AP Photo/Rahmat Gul, File
Afghanistan, scuola femminile - immagine d'archivio

Stavano rientrando a scuola in Afghanistan per la prima volta dopo oltre sette mesi da quando i Talebani hanno preso il potere nel Paese, ma dopo poche ore gli edifici scolastici che stavano riaprendo alle ragazze di età compresa tra i 12 e i 19 anni sono stati chiusi. 

I Talebani hanno infatti ordinato la chiusura delle scuole secondarie femminili, contraddicendo quanto stabilito in precedenza. 

L’improvviso cambiamento di politica delle autorità è stato confermato a France Presse dal portavoce talebano Inamullah Samangani.   

Una troupe di France Presse stava seguendo il ritorno delle classi alla scuola Zarghona nella capitale Kabul, quando l’insegnante è entrata nel centro e ha ordinato a tutte di tornare a casa

Abbattute, le studentesse, che stavano riprendendo le lezioni per la prima volta dall’ascesa al potere dei Talebani in agosto, hanno raccolto in lacrime le loro cose e se ne sono andate.

I ragazzi di tutte le età sono potuti tornare a scuola due mesi dopo la vittoria dei Talebani ma per le ragazze è ripresa solo l’istruzione elementare.     

Il regime talebano aveva affermato di volersi prendere del tempo per garantire che le ragazze di età compresa tra i 12 ei 19 anni fossero ben separate dai ragazzi e che i centri fossero gestiti secondo i principi islamisti. 

Alla fine di febbraio l’annuncio: sarebbero tornate tra i banchi il primo giorno del nuovo anno nel calendario solare Hijri del Paese, cioè dopo il 21 marzo. Poi la marcia indietro. 

La comunità internazionale ha fatto del diritto paritetico all'educazione per tutti uno dei punti dirimenti della trattativa con il regime dei Talebani sugli aiuti e il riconoscimento politico.