Dopo l'invasione russa

Allarme in Italia per attacchi informatici: "Nel mirino a causa degli aiuti umanitari"

L'Agenzia per la cyber sicurezza nazionale: "Attesi attacchi informatici provenienti dalla Russia e da Paesi orientali". La possibilità di attacchi su larga scala coinvolge i Paesi schierati con l'Ucraina.

Allarme in Italia per attacchi informatici: "Nel mirino a causa degli aiuti umanitari"
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Attacchi informatici

Emanato l'allarme per un possibile rischio di cyber attacchi in Italia. Da questa sera "sono attesi attacchi informatici provenienti dalla Russia e da Paesi orientali, indirizzati su vasta scala anche verso l'Italia". L'avviso dal Csirt - la Computer security incident response team, struttura istituita presso l'Agenzia per la cyber sicurezza nazionale, l'Acn - si scrive nel comunicato di allarme, è "probabilmente in virtù degli aiuti umanitari che si stanno ponendo in essere". 

Target potrebbero essere proprio le aziende sanitarie ed ospedaliere, che purtroppo "sono un obiettivo molto sensibile". L'agenzia sottolinea la necessità di "alzare al massimo i livelli di sicurezza, chiedendo ai vostri referenti aziendali ed ai fornitori, di monitorare in tempo reale i sistemi di sicurezza". 

Quali settori sono i più vulnerabili

"Massima attenzione alla posta elettronica, all'antivirus, ai siti esposti verso l'esterno". 


Torino, Ospedale Molinette LaPresse
Torino, Ospedale Molinette

La comunicazione è stata inviata a tutti gli ospedali del Piemonte dal Dirmei, il Dipartimento malattie infettive, che invita ad "alzare al massimo i livelli di sicurezza", comunicazioni analoghe sono state diramate in tutta Italia: nel Lazio, ad esempio, dove "il sistema sanitario regionale - ha detto l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato - è in stato di massima allerta ed è stato innalzato il livello di cyber sicurezza".

Attacco informatico Hacker Getty
Attacco informatico Hacker

L'allarme dell'Agenzia per la cyber sicurezza nazionale indica in particolare i giorni di stanotte, e domani, domenica: giorno prediletto dagli hacker professionali, sembra, perché è un giorno nel quale con la riduzione del personale presente, si "registra un allentamento delle difese da possibili intrusioni informatiche". 

La possibilità di attacchi su larga scala, potrebbe coinvolgere anche altri Paesi schierati con l'Ucraina. Da tempo è stato segnalato un aumento delle attività "malevole" nello spazio cibernetico, e Kiev è stata presa particolarmente di mira con enti governativi e banche messi in forte difficoltà. Una guerra ibrida combattuta da Mosca con squadre di hacker legate al Cremlino, che potrebbero scatenare un'offensiva contro la coalizione che si è mobilitata per sostenere il Paese attaccato.