Davide contro Golia

Kira Rudik, la parlamentare con il kalashnikov: "Ora difendo il mio Paese"

La deputata, leader del partito d'opposizione Golos, è diventata celebre per aver postato sui social foto in cui imbraccia il mitra. E dice: "Putin ha sottovalutato le donne ucraine, non vogliamo diventare un satellite russo in Europa"

Kira Rudik ha 36 anni. Nella vita è stata prima una manager di Amazon. Poi, è passata alla politica, diventando deputato del parlamento ucraino. Vive a Kiev in un appartamento dove, insieme alla sua gatta Michelle, ora ospita anche chi ha bisogno di essere protetto. Sono i suoi compagni di 'resistenza', quelli che 24 ore su 24 si danno il cambio per pattugliare la città, attanagliata dalle truppe russe. Kira è leader del partito di opposizione Golos, liberale e pro-europeista, e le sue foto sui social in cui imbraccia a piedi nudi un kalashnikov hanno fatto il giro del mondo, diventando virali.

Onorevole Rudik lei è a Kiev, ospita al momento diverse persone nel suo appartamento, poi pattuglia la città di giorno e di notte partecipando alla resistenza. Come è andata la notte scorsa? E come va oggi?

La notte scorsa è stata simile a quella precedente con bombardamenti e allarmi continui, ci siamo dovuti rifugiare nei bunker, siamo convinti che gruppi militari russi si stiano avvicinando a Kiev, stiamo aspettando l'ingresso del convoglio russo fermo alle porte della città, la situazione è per ora "stranamente" calma.

Kiev potrebbe finire in mani russe da un momento all'altro, ha mai pensato di abbandonare la città? Non ha paura?

Non paura, provo collera, perché mai dovrei andarmene? Perché un tiranno vuole che io me ne vada? Questa è la mia città e voglio proteggerla. Tutti pensavano che Putin si sarebbe appropriato subito dell'Ucraina, ma siamo ancora in piedi, penso che la resistenza durerà ancora a lungo.

Il suo partito d'opposizione Golos ora supporta Zelensky. Il presidente ha ottenuto armi dagli alleati e continua a chiedere la no-fly zone per l'Ucraina, ma secondo Putin se questo avvenisse sarebbe una dichiarazione di guerra. Lei che ne pensa? 

Penso che per Putin questa guerra sia un'illusione, per lui la guerra non è mai iniziata, in realtà non ha imparato nulla dalla lezione di Hitler. Putin vuole sottrarre la pace agli altri, ma il suo progetto non andrà avanti. E' una minaccia per noi, ma anche per tutto il mondo: qualche giorno fa ha bombardato la più grande centrale nucleare in Europa, abbiamo sfiorato la catastrofe, bisogna fermarlo! Noi siamo a mani nude, abbiamo bisogno del vostro sostegno, ho un kalashnikov, ma non ho altro, spero che gli alleati ci aiutino. Perché non lo fanno? Se i russi dovessero vincere saremmo un satellite sovietico in Europa. L'Europa vuole perdere le nostre risorse, vuole i nostri rifugiati? Spero che arrivino presto altri aiuti e che non sia troppo tardi.

Il negoziato riprenderà lunedì 7 marzo, uno dei vostri negoziatori, Denis Kireev, è stato ucciso perché accusato di spionaggio. Lei sa come è andata? 

E' stata un'operazione condotta dai servizi segreti, per questo non possiamo discutere i dettagli. Posso solo dirle che era in corso un'indagine sulla sua partecipazione ai negoziati che doveva essere di pace, e invece.. Conosciamo le parole di Putin, quando dice "pace" intende, invece, "guerra". Quando sentiamo quella parola (pace, ndr) siamo prudenti. Dopo la torre della tv, ora i russi stanno colpendo un convoglio umanitario e i media internazionali ne sono a conoscenza. Putin è un folle e un criminale di guerra, non mantiene la sua parola, faccio fatica a capire cosa si può ottenere dai negoziati. Putin sta violando le regole, uccide i civili, usa armi illegali, sono scettica e ogni round negoziale indebolisce il nostro paese.

Kira Rudik, membro del Parlamento ucraino Kira Rudik
Kira Rudik, membro del Parlamento ucraino

Sin dall'inizio della guerra, 11 giorni fa, lei ha postato diverse foto in cui stringeva un kalaschnikov tra le braccia, foto che sono diventate subito virali. E' un'immagine forte per un politico e per una donna.. 

Sì, ho imbracciato le armi dal primo giorno dopo l'attacco, sono addestrata e volevo motivare altre donne ucraine a seguire il mio esempio, sono contenta che la mia storia sia molto popolare sia in Ucraina sia fuori.

E' normale per un civile ucraino imbracciare un'arma da guerra? Perchè qui in Europa e in Italia non è un'immagine usuale..

E' molto inusuale anche in Ucraina, almeno lo era fino a qualche giorno fa, non ho mai toccato un'arma in vita mia, mi è dispiaciuto molto imbracciare le armi, è stato strano, mentre vorrei solo continuare a lavorare in Parlamento, la nostra vita ci è sfuggita di mano ma la rivogliamo e siamo pronti a combattere per questo, è il nostro spirito.

Molti di voi stanno lasciando il paese, soprattutto donne e bambini, mentre gli uomini si arruolano. Possono farlo anche le donne che vogliono restare per combattere?

Assolutamente sì, in questo momento combattiamo mano nella mano con gli uomini, abbiamo bisogno di materiale umano per combattere i russi ed espellerli. Putin ha valutato male la nostra forza: ha solo tenuto conto degli uomini e non ha previsto, invece, che anche le donne sarebbero scese in campo a combattere.

Cosa può fare l'Europa per aiutarvi al meglio in questo momento? Ha un messaggio per noi, per l'Italia?  

Innanzitutto, vorrei ringraziare tutti in tutto il mondo, è bello veder sventolare la nostra banidiera nei paesi, vorrei ringraziare l'Italia per l'accoglienza ai nostri rifugiati donne e bambini spaventati e disperati, faremo del nostro meglio perchè ritornino, ma per il momento vi ringraziamo molto.

Vorrei ringraziare anche coloro che fanno donazioni e che stanno venendo a combattere con noi, è straordianrio! Ringrazio anche chi esercita pressione sui governi e i parlamenti affinchè le nostre vite siano protette, questa è una guerra tra passato e futuro: la Russia vuole trascinarci nel passato, nell'Impero sovietico, ma noi vogliamo entrare nell'Unione Europea, vogliamo camminare insieme nel futuro. Vede, è come una lotta tra Davide e Golia, la nostra speranza, però, è vincere e vinceremo insieme!

Kira Rudik con altri membri del Parlamento ucraino Kira Rudik
Kira Rudik con altri membri del Parlamento ucraino