Il vertice dell'Alleanza atlantica

Biden e Stoltenberg a Bruxelles: "Nato forte e unita in difesa dell'Ucraina"

"Miglioreremo la nostra preparazione e prontezza per le minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari. Prenderemo ulteriori decisioni quando ci incontreremo a Madrid" si legge nel comunicato diffuso al termine del summit

Biden e Stoltenberg a Bruxelles: "Nato forte e unita in difesa dell'Ucraina"
AP Photo
Il presidente americano Joe Biden e il segretario generale NATO Jens Stoltenberg

"Joe Biden e il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, si sono incontrati prima del vertice straordinario della Nato per discutere dell'ingiustificata invasione dell'Ucraina". Lo afferma la Casa Bianca, sottolineando che Biden e Stoltenberg hanno parlato dell'unità e della forza dell'alleanza e degli sforzi della Nato in corso per la deterrenza e la difesa da ogni aggressione e del nostro sostegno all'Ucraina". L'annuncio è stato pubblicato poi anche sull'account twitter del presidente Usa. "Rendiamo omaggio al grande coraggio del popolo ucraino e delle forze armate ucraine che combattono per la loro libertà e i loro diritti, ma anche a quelli che in Russia stanno coraggiosamente parlando contro la guerra. Sentiamo le loro voci, esse contano" ha detto Stoltenberg nell'incontro con Joe Biden, secondo quanto riferito dai media.

"Mi aspetto che i leader alla riunione di oggi inizino oggi il processo per arrivare a prendere più decisioni a lungo termine sulla nostra deterrenza e difesa perché dobbiamo riposizionare la nostra difesa e deterrenza" ha dichiarato Stoltenberg, all'arrivo al vertice straordinario dell'Alleanza. "Questa decisione mi aspetto che poi venga presa al Summit di giugno", ha ricordato. "La Nato ha aumentato la sua presenza militare in Romania" e "ho visitato la Romania e ho incontrato le truppe di Stati Uniti e altri Paesi, impegnate a rimanere e a difendere i territori Nato. Queste truppe staranno lì finché necessario, ma questo è parte della risposta immediata all'invasione russa dell'Ucraina", ha spiegato Stoltenberg. il cui mandato come segretario generale della Nato che sarebbe scaduto a settembre verrà prorogato di un anno, riferiscono diversi media europei.

"Stiamo affrontando la più grave crisi di sicurezza da una generazione" e i leader della Nato affronteranno insieme "la minaccia che implica per l'Ucraina, per la Nato e per tutto l'ordine internazionale" ha ricordato Stoltenberg aggiungendo che la riunione di oggi "dimostrerà l'importanza che Nord America ed Europa restino uniti in questa crisi" e "finché stiamo uniti siamo al sicuro".

Il segretario generale ha sottolineato poi la necessità di alcuni investimenti. “Mi aspetto che i leader concordino di accelerare sull'attuazione dell'impegno preso di investire di più in difesa. Vedo un nuovo senso di urgenza tra gli alleati. Tutti capiscono il fatto che dal momento che dobbiamo fare di più, abbiamo bisogno di investire di più in sicurezza - ha detto - per farlo dobbiamo allocare più risorse dai budget nazionali nella Difesa”. Con un plauso per la scelta tedesca: "Accolgo la decisione della Germania di spendere il 2 per cento del Pil. Questo fa la differenza, la Germania è una grande economia e quindi questo fa la differenza", ha aggiunto.

Stoltenberg ha ribadito comunque il no a una no-fly zone. "Se dovessimo dichiarare la no-fly zone significherebbe imporla" quindi "il rischio di attacchi false flag sarebbe molto alto", ha detto. E ha chiesto  alla Cina di condannare l'invasione" dell'Ucraina da parte della Russia e di" non dare supporto politico e militare" a Mosca. "Putin ha commesso un grande errore" ad attaccare un stato sovrano indipendente. Ed ha "sottovalutato" la capacità di resistenza degli ucraini e delle loro forze armate, ha ribadito.