La guerra sul campo

Onu: quasi 836.000 i profughi fuggiti dal conflitto in Ucraina, almeno 136 i civili uccisi

I numeri dell’esodo cambiano di ora in ora. Le file davanti ai confini della Romania e della Polonia

Onu: quasi 836.000 i profughi fuggiti dal conflitto in Ucraina, almeno 136 i civili uccisi
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Profughi Ucraini in fuga verso la Romania

Un fiume di persone, senza un inizio e senza una fine. Le foto che arrivano dall’Ucraina raccontano e fanno toccare con gli occhi l’altro volto della guerra. Le Nazioni Unite fanno sapere che sono all'incirca 836mila i profughi che sono fuggiti dal conflitto. Poi c’è l’altro “numero”, parola che ha un peso ma non di un freddo calcolo. Si parla delle vittime. Sono almeno 136 i civili uccisi. Lo hanno detto sempre, le Nazioni Unite, secondo quanto riporta la Bbc, precisando che tra i morti dovrebbero esserci 13 bambini. Una stima che però secondo Liz Throssell un portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, i morti reali dovrebbero essere molti di più. 

Dall’inizio del conflitto l'esodo dei profughi ucraini verso l'occidente continua con il passare delle ore. Ieri in Romania, secondo quanto riportato dai media locali, sarebbero stati 16.000 i cittadini ucraini a varcare la frontiera. Molti hanno già lasciatola Romania per raggiungere i propri familiari sparsi in vari Paesi dell'Europa occidentale, ma molti altri sono rimasti ricevendo l’aiuto dei rumeni che ai confini hanno organizzato luoghi di accoglienza e assistenza. Per l’Unicef tra i profughi il numero dei "bambini soli" sale di giorno in giorno.

Stesse scene anche al confine con la Polonia che ha accolto un media, 450mila persone. Lo ha detto il vice ministro dell'interno polacco, Pawel Szefernaker, alla radio privata Radio Zet, secondo quanto riporta il Guardian. Il numero delle persone in ingresso in Polonia, ha aggiunto, è calato leggermente ieri a 98 mila dal numero record di oltre100 mila registrato lunedì.